Le imprese, così come qualsiasi altro soggetto, possono ottenere da un istituto di credito i mezzi finanziari di cui necessitano secondo varie tecniche.
L'impresa, ad esempio, può ricorrere a prestiti a lungo termine quando deve effettuare investimenti in fattori produttivi pluriennali e il capitale proprio risulta insufficiente.
L'estinzione di tali prestiti può essere prevista:
- per intero alla scadenza con pagamento periodico degli interessi calcolati sul debito residuo;
- ripartita nel tempo, con pagamento periodico di una rata costituita da due elementi: la quota di capitale a decurtazione del prestito e gli interessi maturati nel periodo sul debito esistente.
In caso di pagamento ripartito nel tempo deve essere redatto un piano di ammortamento che prevede da parte del debitore in pagamento di:
- rate decrescenti . L'importo versato periodicamente al creditore è costituito da una costante a rimborso del capitale e da interessi decrescenti, in quanto calcolati su un debito che diminuisce regolarmente nel tempo;
- rate costanti . L'importo versato periodicamente al creditore si mantiene invariato ed è costituito da interessi decrescenti (in quanto calcolati su un debito che diminuisce regolarmente nel tempo) e, per differenza, da una quota crescente a rimborso del capitale.