Archivio di Novembre 2006

Roma, capitale del boom immobiliare

Lunedì 27 Novembre 2006

E’ da anni ormai che i prezzi delle case sono in aumento e anche quest’anno il mercato immobiliare si conferma positivo: durante l’anno, infatti, si è registrato un incremento di oltre un milione di compravendite, che vuol dire un incremento dell’1,2% rispetto al 2005.

Aumentano anche i prezzi delle abitazioni nel 2006, destinati ad attestarsi, a fine anno, al +3,8% in termini monetari (+1,6% in termini deflazionati) contro il 4,1% (+1,9% deflazionato) del 2005.

I dati emergono dalla nona edizione del RIMI (Rassegna Italiana del Mercato Immobiliare), durante la quale sono stati presentati i risultati di una ricerca commissionata al Cresme.
Si tratta di una crescita, che benché a ritmi sempre più ridotti, va letta nelle dinamiche territoriali con le differenziazioni tra il Nord e il Sud del paese e la sempre più sbilanciata velocità di crescita tra nuclei delle città metropolitane (fermi o in calo) e comuni dell’hinterland o ancor più esterni (ancora in crescita).

La crescita ha investito principalmente i capoluoghi di provincia tra il 1997 e il 2000 (+37,0% le compravendite nel periodo) mentre gli altri comuni delle province italiane crescevano del 21,9% nello stesso periodo.
Tra il 2001 e il 2003 si è invertita la tendenza con i capoluoghi in crescita del 2,0% e gli altri comuni in aumento del 14,4%.

Negli ultimi tre anni osservati (compresa la stima per il 2006) si rileva una ripresa della crescita dei capoluoghi (+6,0% tra 2004 e 2006) ma gli altri comuni proseguono a crescere con un tasso quasi triplo (+17,0%).
Le compravendite e i prezzi nella provincia di Roma. (more…)

L’Italia guarda di nuovo all’estero

Lunedì 27 Novembre 2006

“Per la prima volta, a settembre - non succedeva da oltre un anno - le esportazioni (+6,6%) sono cresciute più delle importazioni (+5,5%): una inversione di tendenza che può essere di buon auspicio per chiudere l’anno con un incremento significativo di presenza del made in Italy sui mercati inter nazionali”.

“Il secondo aspetto positivo” continua il Ministro “anch’esso significativo, è il decremento del deficit della bilancia commerciale : da -180 a -15 milioni di Euro, nonostante il passivo energetico che continua ad essere il nostro principale problema”.

Infine, va sottolineata la forte impennata delle nostre esportazioni verso la Germania (+9,4%).
Un vero e proprio boom, trainato dalla ripresa dei consumi interni e dall’attenzione a un mercato per noi fondamentale.

“Questi dati costituiscono dei segnali importanti” conclude il Ministro Bonino “che mi auguro trovino adeguato riscontro politico anche nel dibattito in corso sulla legge Finanziaria.
Sarebbe una stupefacente controtendenza penalizzare il neonato Ministero del Commercio Internazionale ed il suo braccio operativo, l’ICE, con il taglio dei fondi”.

Intanto vanno avanti anche le grandi manovre per puntare verso l’Africa del Nord.
Un esempio è la forte attenzione verso il Marocco, dove la stabilità politica, una manodopera qualificata e un mercato interno in forte espansione ne fanno uno dei partner ideali per le nostre piccole e medie imprese. (more…)

Bankitalia, al via le riforme

Lunedì 27 Novembre 2006

L’era Fazio sembra ormai sempre più lontana in Via Nazionale e la rivoluzione Draghi approda martedì prossimo all’assemblea straordinaria per il definitivo via libera al nuovo statuto.
Approvato il 27 luglio scorso dal Consiglio superiore della Banca d’Italia le nuove regole recepiscono le disposizioni contenute nell’articolo 19 della legge di riforma del risparmio dello scorso anno.

Le novità più eclatanti, si sa, indicano che il criterio per cadenzare l’uscita dei membri dell’attuale direttorio sono i 12 anni di permanenza nello stesso organismo.
Da qui, le immediate dimissioni di Vincenzo Desario e l’arrivo di Fabrizio Saccomanni direttore generale dell’Istituto.
Per i due vicedirettori in carica, Pierluigi Ciocca e Antonio Finocchiaro, invece, la data di uscita è prevista rispettivamente per marzo 2007 e aprile 2009.

Il testo dell’autoriforma ha nel frattempo ricevuto il via libera della Bce il 25 agosto ed entrerà in vigore mediante un decreto presidenziale su proposta del presidente del Consiglio dei ministri di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, previa deliberazione del governo.

Con il nuovo statuto, Bankitalia, tra le altre cose, introduce il principio della collegialità delle decisioni del direttorio (per l’adozione dei provvedimenti aventi rilevanza esterna concernenti l’attività istituzionale della banca) e la previsione di una relazione semestrale attraverso la quale la Banca d’Italia riferisce delle proprie attività a Parlamento e a Governo.
Ma tra le grandi novità c’è anche l’ampliamento del numero dei vice direttori a tre dagli attuali due (articolo 21). (more…)

Consumed: piu’ tutele ed opportunita’ per i consumatori del Mediterraneo

Domenica 26 Novembre 2006

Genova, 25 novembre 2006 -Oggi a Genova il Movimento Difesa del Cittadino, la Regione Liguria e la Regione Siciliana hanno firmato il Protocollo d’intesa per la costituzione della rete Consumed a tutela dei diritti dei consumatori del Mediterraneo, nata in collaborazione anche con le Universita’ di Genova e Palermo, nell’ambito del convegno Consumed. La tutela del consumatore nei paesi del Mediterraneoâ€?.

L’obiettivo della rete Consumed, presentata la prima volta lo scorso 20 ottobre a Palermo, è quello di avviare un confronto tra le associazioni dei Paesi dell’area Mediterranea – i primi sono Egitto, Cipro, Tunisia, Libano, Spagna e ovviamente Italia -per arrivare a rendere compatibili i rispettivi sistemi di protezione dei consumatori. La cooperazione tra le organizzazioni si concretizzerà attraverso lo scambio d’informazioni sulle attività legislative e lo scambio di esperti; la realizzazione di iniziative mirate a rendere compatibili le legislazioni per facilitare l’abbattimento delle barriere agli scambi; ma anche attraverso le riforme istituzionali, l’assistenza tecnica, l’organizzazione di seminari e di corsi di formazione e la promozione dell’informazione ai consumatori.

Consumed apre un nuovo dialogo che parte dall’allargamento dell’UE e anticipa un grande mercato come sarà quello che interesserà tutto il bacino del Mediterraneo. La rete si inserisce nella realizzazione del Partenariato globale euromediterraneo, avviato nel 1995 in occasione della Conferenza di Barcellona, che vede coinvolti gli stati membri dell’Ue e 12 paesi terzi mediterranei. Uno degli scopi del partenariato, oltre a quello di rafforzare la società civile e il dialogo sociale, è trasformare il Mediterraneo in una zona di libero scambio entro il 2010. Questo si sta realizzando progressivamente tramite un processo di eliminazione degli ostacoli al commercio e di liberalizzazione degli scambi e tramite l’armonizzazione delle politiche e dei regolamenti. (more…)

Italia: tredicesima ricca ma l’80% andra’ in tasse e mutui

Sabato 25 Novembre 2006

Ancora un Natale non ricco per gli italiani che si preparano ad affrontare le festivita’ di fine anno con pochi soldi da spendere per le strenne da mettere sotto l’albero . Neppure l’atteso arrivo della tredicesima sara’ sufficiente per potersi finalmente concedere quelle spese per scopi piu’ piacevoli che si rinviano nel corso dell’anno: oltre l’83% delle gratifiche natalizie, infatti, volera’ via in una sequela di tasse, bolli, Ici, rate e canoni che i contribuenti sono chiamati a pagare a dicembre. Secondo i calcoli fatti dall’Adusbef, infatti, dopo aver fatto fronte a tutte le scadenze di fine anno, alle famiglie italiane restera’ da spendere in regali e svaghi poco meno del 17% del monte tredicesime, pari 5,4 miliardi su un totale di 32,5 miliardi. Le tredicesime saranno pagate da venerdi’ 15 dicembre: quest’anno saranno di 900 milioni superiori al 2005 e i 32,5 miliardi totali saranno cosi’ ripartiti: 9,8 miliardi ai pensionati, 8,10 miliardi ai lavoratori pubblici e 14,60 ai dipendenti privati.

“Ma dopo un anno durissimo di rincari ed aumenti che hanno falcidiato i redditi delle famiglie restera’ ben poco per festeggiare: sara’ un Natale tra i piu’ difficili, con una tredicesima piu’ che falcidiata per gli aumenti infiniti iniziati a gennaio 2006 con le tariffe autostradali, di luce, gas e benzina, e per i nuovi balzelli introdotti in finanziaria: Ici, bollo auto e moto, ticket, addizionali Irpef ed altri rincari”, dice il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti. A fine anno, oltre alla busta paga piu’ pesante, arrivano infatti anche le consuete scadenze: il 59% del totale, pari a 19,2 mld di euro, verra’ speso per pagare tasse, imposte, bolli, mutui e assicurazioni. In particolare a bruciare un’ ampia fetta delle tredicesime sara’ l’Ici, l’imposta comunale sugli immobili, che dovra’ essere versata entro il 20 dicembre e per la quale verranno versati in totale 5,6 mld di euro, il 17,2 % del monte tredicesime totale. Anche l’RCAuto si mangera’ 4,5 miliardi di euro, il 13,85% delle tredicesime, mentre 4,1 miliardi di euro, serviranno per pagare le rate dei mutui per la casa, (200 milioni in piu’ rispetto al 2005). (more…)