Archivio di Novembre 2006

Un incontro per le imprese

Venerdì 24 Novembre 2006

Siamo ormai alla seconda edizione di “Matching”, un’occasione sempre piu’ importante per le Pmi italiane di incontrarsi, scambiare informazioni, magari anche progetti e affari.
Il workshop organizzato dalla Compagnia delle Opere alla Fiera di Milano e’ diventato molto in fretta un appuntamento da non perdere.

Il meccanismo del Matching e’ semplice quanto efficace.
Si basa sulla programmazione di incontri, dove i partecipanti possono parlare della propria attivita’ e delle proprie esigenze, con tanto di vetrina virtuale dove esporre il proprio lavoro, spiegandone i vantaggi e le prospettive.

Proprio da qui il workshop si propone di identificare per ciascuna azienda partecipante l’operazione di incrocio più opportuna (Matching) tra domanda e offerta: alla fine si generano delle vere e proprie agende di soggetti commerciali per l’acquisto e per la vendita

E’ uno strumento che si rivolge alle Pmi italiane, spesso in difficoltà in questo tipo di operazioni.
Non a caso perfino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha mandato un telegramma per congratularsi con l’iniziativa della Cdo, tanto da dire che “attraverso tale evento si creano possibilità di incontro particolarmente.

Lo sviluppo economico e la competitività del nostro Paese non possono infatti che essere agevolati dalla creazione e dal potenziamento dei momenti di
coordinamento e di reciproco contatto delle nostre imprese”. (more…)

Sardegna ambiziosa, non solo mare

Giovedì 23 Novembre 2006

La scommessa e’ ambiziosa e la strada non sarà priva di ostacoli. Pero’ in Sardegna sono convinti che si possa andare oltre l’immagine di un turismo legato alla Costa Smeralda o, comunque, alle incantevoli spiagge isolane. La sveglia l’aveva data, poco meno di due anni fa alla Bit, il neoassessore al turismo Luisanna Depau: ci vuole un sforzo comune tra enti locali e privati, perche’ i grandi eventi vanno utilizzati per fare promozione. Ora e’ scesa in campo anche la collega Elisabetta Pilia, che si occupa di beni culturali e spettacolo: finora ciascuno ha fatto per sé e le manifestazioni si sono disperse in mille rivoli, penalizzando le aree dell’interno, a tutto vantaggio di quelle costiere. Non si tratta di un semplice proclama, ma di un progetto concreto chiamato Bes, che sta per Best events sardinia (i migliori eventi della Sardegna), finanziato fino al 2008 con 4,5 milioni di euro provenienti da fondi europei. La realizzazione è stata affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese, guidato da Ater (Associazione teatrale dell’Emilia-Romagna) e composto, tra gli altri, dalla triestina Swg, da Leo Burnett company e da Blackwood, società sarda attiva nella consulenza per il marketing. L’obiettivo è portare più turisti sull’isola, facendo leva su manifestazioni culturali tipiche: i riti della settimana santa, il carnevale, i festival, le mostre d’arte. (more…)

Energia: Friuli Venezia Giulia approva legge tutela consumatori

Giovedì 23 Novembre 2006

E’ stata approvata una buona legge che prevede forti misure di tutela dei consumatori. Le norme regionali sui gruppi d’acquisto permetteranno alle famiglie del Friuli Venezia Giulia di beneficiare effettivamente dei vantaggi della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale Lodovico Sonego, dopo l’odierna approvazione da parte del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia della legge per favorire le utenze domestiche, che ha ottenuto 25 voti favorevoli della maggioranza e 6 voti contrari di Forza Italia, Lega Nord e Udc. della legge per favorire le utenze domestiche.

La legge ha l’obiettivo di favorire la costituzione di gruppi di acquisto di energia sufficientemente ampi che possano aumentare il loro potere contrattuale. I gruppi d’acquisto dovranno avere almeno diecimila soci cooperatori (numero minimo che deve essere mantenuto permanente), non potranno avere un numero di soci eccedente il quinto delle utenze domestiche presenti in regione, avranno natura di societa’ cooperative.

I gruppi d’acquisto, ha spiegato Sonego, ”consentiranno infatti alle famiglie di risparmiare sulla bolletta di gas ed elettricita’ per il fatto di poter operare sul mercato con una adeguata massa critica”. ”E’ significativo inoltre - ha aggiunto l’assessore - che un emendamento consigliare abbia esteso l’operativita’ dei gruppi anche ai prodotti assicurativi per cautelarsi dai rischi derivanti dalle calamita’ naturali”.

USA: indici mutui casa -3,7%; Rinfinanziamenti -4,3%

Mercoledì 22 Novembre 2006

Tornano a calare le richieste di finanziamento immobiliare negli Stati Uniti.
L’indice generale ha segnato la scorsa settimana una flessione del 3,7% a 623,6 punti (da 647,5 punti della settimana prima). Nel dettaglio, l’ indice relativo alle domande di mutuo finalizzate all’ acquisto effettivo di un immobile ha registrato un ribasso del 2,8% a 401,4 punti (da 412,9 punti della settimana precedente), totalizzando un calo del 15% rispetto a un anno fa. In calo del 4,3% i rifinanziamenti, lo strumento cui ricorrono gli americani per ottenere liquidità e sostenere il proprio tenore di vita.

I fondi vincolo sul TFR

Martedì 21 Novembre 2006

Dal primo gennaio del prossimo anno tutti i lavoratori si troveranno di fronte a una scelta: lasciare il proprio trattamento di fine rapporto in azienda (e in questo caso sono previste delle novita’, ma che riguardano solo le societa’ con più di 50 dipendenti) o in alternativa investirlo nei fondi pensione.

Si tratta, per la verita’, di una decisione non facile considerando anche l’andamento dei mercati; eppure un aiuto, forse per i lavoratori piu’ giovani, puo’ arrivare da recenti statistiche, secondo le quali i fondi comuni, parenti stretti dei fondi pensione, rendono di piu’ nel lungo periodo, cioè in un lasso di tempo che si estende tra i 15-20 anni.
Per questo motivo chi dovrà lavorare ancora una ventina d’anni magari un pensierino può farcelo.

Ma veniamo ai numeri: secondo le elaborazioni fornite da Corriere Economia, i fondi comuni negli ultimi 18 anni hanno avuto la meglio in fatto di guadagni rispetto alla liquidazione.
Il 93,9% dei prodotti di risparmio gestito, infatti, negli ultimi 15 anni hanno reso più del trattamento di fine rapporto.
Se il periodo si restringe, però, agli ultimi 5-10 anni, il parcheggio senza rischio offerto dal tfr risulta vincente, visto che solo nel 78% dei casi i fondi hanno reso di più.
Se infine si tengono presenti i fondi comuni a 5 anni solo il 46% di loro ha dato maggiori soddisfazioni, economiche si intende, della liquidazione.

Dai conti risulta un altro dato interessante che riguarda i fondi bilanciati, vale a dire quei prodotti che investono in parte in Borsa e in parte in obbligazioni.
In media, se dal 1988 si fosse investito ogni anno 900 euro, oggi si avrebbe un bel gruzzoletto (poco più di 43mila euro), cifra decisamente superiore ai quasi 34mila euro che si sarebbero guadagnati tenendoli nel Tfr. (more…)