Archivio di Dicembre 2006

Bankitalia: Banche; Raccolta Novembre +7,2%, Prestiti +11,9%

Sabato 30 Dicembre 2006

Torna a salire a novembre, dopo la brusca frenata di ottobre (-14,3% congiunturale), la raccolta bancaria che segna un incremento del 7,2% su base annua e del 12,7% rispetto al mese precedente. Lo rende noto la Banca d’Italia, precisando che i prestiti in novembre sono saliti del 19,4% rispetto ad ottobre 2006 e dell’11,9% su novembre 2005: si tratta del maggior incremento tendenziale dell’anno.
In particolare, i prestiti a medio e lungo termine a novembre hanno registrato incrementi del 12,9% su base annua e del 17,9% a livello congiunturale. I prestiti a breve termine, invece, sono saliti in novembre del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 17,7% rispetto ad ottobre 2006. (more…)

Magazine per ragazzi giù; Resistono Barbie e Winnie

Sabato 30 Dicembre 2006

La bionda e l’orsetto limitano i danni ma tutte le altre pubblicazioni per ragazzi non vivono un momento magico. I numeri delle vendite di Barbie magazine e Winnie the Pooh, anche se caratterizzati dal segno meno, infatti, distanziano gli altri periodici in un settore che registra perdite pesanti e che vive all’ombra del marchio di Topolino. Il magazine della bambola più famosa al mondo conferma sostanzialmente le diffusioni del 2005 con 73.967 copie vendute e un calo del 2,96%, mentre il giornale dell’orsetto Disney scende del 3,40% per un totale di 41.386 copie acquistate.
Il Giornalino, edito dalle Edizioni paoline, registra un declino del 7,93% mentre le perdite sono più pesanti nel caso dei Classici e dei Grandi Classici Walt Disney, rispettivamente a 29.239 e 28.042 copie diffuse, con tassi di contrazione pari al 22,40% e al 23,15%. Ancora più allarmante è la situazione di Art attack, in discesa del 38,55%, arrivando a vendere 72.620 giornali. Ma anche Witch, che negli anni scorsi era stato, insieme con il citato Art Attack, un grande successo di Disney Italia, mostra evidenti segni di cedimento, se è vero, come rilevano i dati Ads di settembre 2006, che il magazine delle streghette si attesta a 115.091 copie (confermandosi il mensile più letto), con il 25,72% degli acquirenti in meno. Non ci sono buone notizie nemmeno per Bambi e Cip & Ciop, entrambi in ribasso rispettivamente del 22,64% e del 9,32%. (more…)

Il marketing si trasferisce su internet

Sabato 16 Dicembre 2006

Gli investimenti in marketing cadono nella rete. Attratte dalla possibilita’ di passare da una comunicazione a senso unico a un dialogo bilaterale che privilegi l’interattivita’ con il consumatore, le aziende investono sempre di piu’ sui new media. Da una ricerca realizzata dall’Economist intelligence unit in collaborazione con Google emerge che gli investimenti su internet avranno sempre piu’ peso nel media planning.
Nel 2004 solo il 3% affermava di impegnare oltre il 30% del budget sul web, mentre il 43% degli intervistati non investiva affatto. La previsione per i prossimi due anni è ribaltata: la percentuale dei big spender sale all’11% e crolla al 2% la voce ´non investo’.
Secondo le previsioni, entro il 2008 nelle risorse in marketing e comunicazione delle aziende l’on-line farà un balzo in avanti registrando l’incremento più sostanziale (88%), a seguire gli eventi dal vivo e le sponsorizzazioni (53%), anche la pubblicità tradizionale tramite corrispondenza aumenterà del 39%. Perdono posizioni nella classifica dei mezzi su cui investire le directories (tipo Pagine gialle), gli elenchi telefonici, i piccoli annunci e i periodici (il 19% degli intervistati prevede un taglio). (more…)

Enti territoriali, dati catastali on-line

Sabato 16 Dicembre 2006

La disponibilità dei dati catastali diventa più facile e rapida per comuni, province e regioni dal prossimo 30 dicembre. Gli enti territoriali non dovranno più chiedere le informazioni censuarie e cartografiche relative ai beni immobili localizzati nel proprio territorio agli uffici provinciali dell’Agenzia del territorio perché ne avranno la fruizione telematica, pagando solo i costi di connessione. E per i municipi e le comunità montane sprovvisti di una struttura tecnologica adeguata, l’agenzia fiscale ha creato il ´portale per il comune’, cioè un canale telematico ad hoc, accessibile dal sito www.agenziaterritorio.it. L’amministrazione guidata da Mario Picardi, con la circolare n. 7 di ieri, ha rispettato , in parte, la scadenza del 31 dicembre 2006 (originariamente prevista per il 30 giugno) fissata dall’art. 37, comma 54, del dl n. 223/2006 (il decreto Visco-Bersani), in attesa cioè di estendere il servizio a tutte le amministrazioni pubbliche, che avverrà solo quando il ministro per l’innovazione e le riforme nella p.a, Luigi Nicolais, costituirà , in ritardo sulla tabella di marcia, il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle p.a. Il confronto del Territorio con l’organismo, infatti, è richiesto dal codice della p.a. digitale (art. 59, comma 7-bis del dlgs n. 82/2005, come integrato dal dlgs n. 159/2006) per l’emanazione del decreto per la circolazione e la fruizione della base dei dati catastali per tutti gli enti pubblici. Entro marzo 2007 verranno poi attivati dall’agenzia fiscale altri servizi specifici per gli enti locali (per esempio, dati utilizzabili per la gestione della Tarsu) che necessitano della condivisione della documentazione tecnica di supporto con gli enti fruitori. Il codice della p.a. digitale. Nell’ambito della gestione dei dati, l’art. 59 del Codice è dedicato alla particolare tipologia dei dati territoriali, ossia di qualunque informazione geograficamente localizzata associabile a un elemento cartografico: la destinazione d’uso di una determinata area, la scheda descrittiva di un monumento storico, il valore catastale di una determinata unità abitativa. Il Codice istituisce un organismo ad hoc, il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni con il compito di rendere possibile l’integrazione tra i dati di più enti di uno stesso territorio: base geo-morfologica, catasto, piani urbanistici, beni storico-artistici, beni ambientali, rischio sismico, attività economiche, fenomeni sociali. (more…)

Banca Intesa cede portafoglio mutui residenziali per 3,6 mld euro

Sabato 16 Dicembre 2006

Banca Intesa ha siglato un contratto per la cessione di un portafoglio di mutui residenziali in bonis per un valore nominale di circa 3,6 miliardi di euro. Lo si apprende da un comunicato in cui si specifica che la cessione avrà effetto definitivo solo al momento dell’emissione dei titoli, che avverrà al verificarsi di adeguate condizioni di mercato presumibilmente nel corso del primo trimestre del 2007. Il prezzo di cessione è pari al valore di libro dei crediti e sarà pagato alla data di collocamento dei titoli.