Archivio di Giugno 2007

Ennesimo aumento del costo del denaro

Sabato 30 Giugno 2007

Non si tratta certo di una sorpresa, visto che era stato preannunciato da tempo: oggi probabilmente la Bce deciderà un nuovo aumento del costo del denaro.
Il tasso dovrebbe essere portato dal 3,75 al 4%: l’ottavo aumento dalla fine del 2005.
La motivazione principale di questo provvedimento rimane la stessa: contrastare un’inflazione prevista in crescita, nel nostro continente, nel secondo semestre di quest’anno.
Gli effetti si faranno sentire principalmente sui mutui a tasso variabile, con nuovi aumenti. Attenzione anche agli acquisti rateali, dato che il Taeg crescerà parallelamente al costo del denaro
I consigli che si possono dare rimangono gli stessi: attenzione ai mutui a tasso variabile non rinegoziabili ed all’abuso del credito al consumo, se non per beni assolutamente necessari.

Estinzione anticipata di un mutuo: come si procede.

Sabato 30 Giugno 2007

Dopo l’accordo siglato il 2 maggio sull’estinzione anticipata dei mutui, molti chiedono delucidazioni sulla procedura da seguire in questi casi.
Il Movimento Difesa del Cittadino ha pubblicato un vademecum chiaro e completo sull’argomento.
Chiunque abbia contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa, o per l’acquisto o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale da parte di persone fisiche, e vuole estinguere il mutuo prima della scadenza naturale prevista nel contratto.
Come si procede per estinguere un mutuo anticipatamente?
1) Chi ha intenzione di estinguere anticipatamente il proprio mutuo non deve far altro che chiedere alla propria banca finanziatrice l’estinzione anticipata compilando e depositando l’atto notorio o la dichairazione sostitutiva di atto notorio allegata alla presente informativa.
2) Le banche non potranno rifiutare l’estinzione alle condizioni previste dall’accordo Consumatori/ABI e la restituzione di quanto eventualmente pagato in eccedenza.
In caso contrario segnalare tempestivamente ogni situazione anomala a un’associazione dei consumatori.
3) Entro il 3 giugno 2007 l’agenzia delle entrate dovrà consegnare alle banche la modulistica necessaria alla cancellazione gratuita delle ipoteche e che la vostra
banca non potrà rifiutarsi di cancellare la vostra ipoteca.
4) Chi ha già estinto il mutuo dopo il 2 febbraio 2007 (data di entrata in vigore del Decreto Bersani) deve compilare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio allegata alla presente informativa e presentarlo alla propria banca chiedendo il conguaglio tra quanto pagato e quanto previsto nell’accordo Consumatori ABI.

Mutui: in Italia tassi troppo alti

Mercoledì 27 Giugno 2007

Il vice direttore generale di Bankitalia , Giovanni Carosio, in un convegno svoltosi a Roma sul tema del “Mercato delle obbligazioni bancarie gaantite” parla anche di di mutui e, in particolare, dei tassi d’interesse applicati dalle banche italiane.
La nuova regolamentazione sui covered bond dovrebbe portare- per una serie di motivi dei quali parlerò in un prossimo articolo- ad un aumento dell’offerta di questa tipologia di finanziamenti, con un effetto positivo sui tassi applicati.
La situazione italiana presenta, però, un’anomalia: i tassi applicati in Italia- sostiene Carosio-sono più alti di quelli europei: a marzo scorso il tasso d’interesse sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni (per il complesso dei mutui a tasso fisso e a tasso variabile) è risultato pari in Italia al 5,2 per cento, a fronte del 4,7 per cento registrato in media nell’area dell’euro.
E’ in corso un rapido spostamento nella composizione dei nuovi mutui da quelli a tasso variabile a quelli a tasso fisso. Il differenziale fra il costo di questi ultimi e quello dei primi è stato nel 2006 di 80 punti base, a fronte dei 30 registrati, in media, nell’area dell’euro.

Credito al consumo: nuova Legge dell’UE

Martedì 26 Giugno 2007

E’ stata approvata dall’ Unione Europea una nuova direttiv riguardante il credito al consumo .
Tutti i crediti inferiori ai 50 000 euro saranno soggetti alle nuove norme, tranne i mutui ipotecari e i finanziamenti per l’acquisto di titoli ed azioni.
Queste le principali novità introdotte:
1) verrà alzata da 5000 a 10000 euro la soglia minima per l’estinzione anticipata del debito da parte del consumatore;
2) il consumatore ha il diritto di rescindere il contratto senza fornire alcuna spiegazione, entro 14 giorni dalla data della stipula;
3) Estinzione anticipata: i creditori avranno diritto ad una “compensazione” variabile dallo 0,5 all’1% dell’ammontare del credito estinto anticipatamente. Questa percentuale si applicherà ai prestiti a tasso fisso, mentre per quelli a tasso variabile la percentuale dipenderà dal tasso.

Che cos’è il Prestito tramite cessione di un quinto?

Venerdì 22 Giugno 2007

Oggi si parla molto di prestito con cessione di un quinto, vediamo in dettaglio di cosa si tratta: è innanzitutto un prestito a dipendenti che avviene con trattenuta diretta dalla busta
paga, conosciuto ed è un finanziamento personale non finalizzato. E’ conosciuto anche come cessione di un quinto dello stipendio in quanto l’importo della rata viene calcolato in base
allo stipendio netto del dipendente e non può superare il quinto dello stipendio. Questo prestito viene erogato con un tasso di interesse fisso; il rimborso avviene con rate costanti
estinguibili al massimo in 120 mesi. La rata è comprensiva di tutti i costi accessori, costi assicurativi per rischio vita ed impiego, quota capitale e quota interessi.
Siccome non si tratta di un prestito finalizzato l’importo ricevuto si può utilizzare tranquillamente in qualsiasi modo e come si preferisce e senza nessun obbligo di giustificare la spesa o la
finalità della richiesta all’ente erogatore. In pratica si tratta di una forma di prestito adatta ad ottenere liquidità per ogni tipo di acquisto: auto, moto, casa, barca, matrimonio, viaggi,
benessere e salute e altro..
Il prestito con cessione del quinto dello stipendio si rivolge a tutte le classi di lavoratori, sia pubblici che privati, e anche ai pensionati. Il diritto ad usufruire di questo prestito per i
dipendenti di aziende private che soddisfino i parametri richiesti dall’ente finanziatore variano da ente ad ente e per i pensionati INPS e INPDAP è stato introdotto dalle ultime disposizioni
legislative in materia (legge 30 Dicembre 2004 n.° 311 e art. 13-bis legge 14 Maggio 2005 n.°80).