Archivio di Giugno 2007

13 Giugno 2007

Quale e’ il requisito più importante per ottenere un prestito?

Il requisito piu’ importante per ottenere un prestito da qualsiasi istituto finanziario o bancario e la capacita’ di rimborso del prestito richiesto.

Come vengono valutate le richieste di prestito?

L’istituto finanziario, una volta ricevuta dal cliente tutta la documentazione necessaria all’avvio della pratica (comprensiva di autorizzazione al trattamento dei dati sensibili), studiera’ questi fattori:

  • la compatibilita’ tra il reddito e l’importo richiesto dal cliente. Esso avviene tramite il calcolo del rapporto rata/reddito: l’importo della rata mensile non deve essere superiore ad un terzo del reddito complessivo mensile. Necessarie a tale calcolo la dichiarazione dei redditi.
  • l’affidabilita’ creditizia. Esso e’ un punteggio assegnato in base a differenti elementi come la capacita’ di reddito, lo storico dei pagamenti, i possedimenti mobili ed immobili, l’attuale livello di indebitamento.
  • ulteriori garanzie (se necessarie solo per prestito personale e finalizzato.

E’ possibile effettuare una richiesta di credito se si hanno finanziamenti in corso?

Si, e’ possibile. L’istituto di credito valutera’, attraverso i propri criteri se il richiedente avra’ diritto al finanziamento richiesto.

Quali sono le normative vigenti che regolano i prestiti personali?

  • Legge 154-92. Norme sulla trasparenza delle operazioni bancarie;
  • Legge 385-93. Testo Unico bancario;
  • Legge 300-2004. Codice di deontologia in tema di crediti;
  • Legge 196-2003. Codice in materia di protezione sui dati personali (privacy).
13 Giugno 2007

L’ammontare del prestito ed il calcolo delle rate:

L’ammontare complessivo del prestito delega e le rate del prestito dipendono strettamente da alcuni fattori: il Tfr maturato, l’anzianita’ lavorativa, e soprattutto l’importo netto della retribuzione mensile. Effettuare il calcolo delle somme restituibili mensilmente basta dividere per 5 il netto della retribuzione mensile percepita e moltiplicare il risultato per due.

ES:

1100 €/ mese stipendio: rata (1100: 5) = 220 €

2000 €/ mese stipendio: rata (2000:5) = 400 €

Piu’ saranno stipendio, anni di anzianita’ lavorativa e di Tfr accumulati, piu’ verranno concessi importi elevati.

Nel caso del prestito delega, va ricordato, diventano tre le figure principali: il richiedente, l’istituto finanziatore ed il datore di lavoro. Sara’ quest’ultimo a rimborsare le rate al creditore, trattenendo l’importo della rata direttamente dalla busta paga.

I tempi:

Dalla richiesta di finanziamento al preventivo: 2 giorni

Dalla consegna dei documenti necessari e dalla sottoscrizione del contratto all’erogazione del denaro: alcuni giorni o alcune settimane.

Rateizzazione: si puo’ arrivare ad un periodo di rateizzazione di 120 mesi. In alcuni casi, per i dipendenti privati si puo’ arrivare fino a 180.

Se previsto tra gli accordi stipulati con la finanziaria il richiedente puo’ ottenere un anticipo sull’erogazione finale della somma.

Il piano di ammortamento utilizzato nel rimborso del prestito personale ottenuto e’ chiamato “alla francese”: rate costanti composte da una quota di capitale crescente ed una di interessi decrescenti. In questa maniera la maggior parte degli interessi totali viene pagata attraverso le prime rate. La cessione del quinto viene erogata direttamente al cliente tramite assegno circolare o bonifico.Ad esso vanno aggiunti T.A.N. e T.A.E.G. secondo le normative vigenti e le condizioni contrattuali stipulate.

13 Giugno 2007

Come scegliere il prestito dipendenti (o Cessione del quinto)

Tre i passaggi principali da effettuare:

Ricerca. Bisogna prima di tutto vedere a quale tipologia di cessione si ha diritto secondo alcuni fattori base comuni a tutti i richiedenti: il tfr maturato, l’anzianita’ lavorativa, se si e’ dipendenti statali, pubblici o privato, l’ammontare netto della mensilita’ di stipendio ed il loro numero, il luogo di residenza e la presenza di eventuali pre-esistenti assicurazioni sulla vita.

Confronto prodotti finanziari. Secondo il profilo-cliente che si rappresenta, vi sara’ la possibilità di scegliere tra diversi tipi di finanziamento.

Dipendenti statali: Cessione del quinto.

Dipendenti aziende private: Cessione del quinto, Cessione extra, Cessione volontaria, Prestito fiduciario.

Dipendenti pubblici: Cessione del quinto, Prestito delega.

Lavoratori autonomi: Prestito su polizza
Una volta scelto il prestito corrispondente al proprio profilo ed adatto alle proprie esigenze, bisognera’ fornire all’istituto erogatore del prestito le informazioni necessarie alla stesura di un preventivo e di una valutazione primaria.

I documenti necessari alla richiesta di cessione del quinto

Per verificare l’identita’ del richiedente:

  • carta d’identita’ (o patente)
  • certificato di domicilio
  • certificato di residenza
  • codice fiscale (in originale).

Per attestare il reddito del richiedente:

  • busta paga (se dipendenti)
  • cedolino pensione o CUD o il modello 0 bis M (se pensionati)
  • quadro RN del modello unico e cedolino partita IVA o visura camerale (se lavoratore autonomo)
  • certificato di Stipendio rilasciato dal datore di lavoro
  • benestare del datore di lavoro attestante l’impegno ad effettuare i pagamenti mediante trattenuta diretta in busta paga.

Come per ogni altro tipo di prestito le informazioni raccolte verranno utilizzate dall’istituto creditizio per la valutazione della richiesta di credito e per la cautela degli stessi.

13 Giugno 2007

Chi concede la Cessione del quinto:

  • Banche
  • Finanziarie

I mediatori creditizi, iscritti regolarmente nel preposto albo presso l’Ufficio Italiano dei Cambi, svolgono esclusivamente funzione da intermediari, proponendo inoltre piu’ finanziamenti contemporaneamente, aumentando cosi’ le possibilita’ del cliente di ottenere l’erogazione del prestito.

La richiesta e la sottoscrizione di un contratto di cessione del quinto possono essere effettuate esclusivamente dai lavoratori dipendenti, siano essi pubblici o privati. Le pratiche sono effettuabili direttamente presso un istituto bancario o finanziario o attraverso i siti web di Banche o società abilitate online alla concessione di prestiti . Se il datore di lavoro e’ una societa’ o azienda privata, quanto piu’ quest’ultime risulteranno essere grandi e con il maggior numero di dipendenti, maggiori saranno le possibilita’ per i lavoratori delle stesse di ottenere facilmente e velocemente la Cessione del quinto.

La Cessione del quinto e’ regolata dalla legge 180/50. Secondo la legislazione vigente rientra nel diritto di ogni lavoratore dipendente ed ogni datore di lavoro, sia esso pubblico o privato, e’ obbligato a concederla.

I vantaggi nel richiedere la cessione del quinto (o prestito dipendenti) constano nella velocita’ dei tempi della valutazione creditizia ed della conseguente erogazione del credito richiesto e nella possibilita’ di richiesta anche da parte di soggetti pignorati, cattivi pagatori, o protestati.
Inoltre e’ un tipo di finanziamento non finalizzato e quindi non vi e’ l’obbligo di specificare la ragione della richiesta di credito.

13 Giugno 2007

La cessione del quinto (o prestito dipendenti) e’ riservato esclusivamente ai lavori dipendenti pubblici o privati. E’ una tipologia di finanziamento non finalizzata a tasso fisso, ed deve il suo nome all’ammontare massimo della rata mensile di restituzione. Ovvero un quinto dello stipendio totale. Il credito erogato verra’ consegnato direttamente al cliente che ne avra’ fatto richiesta, mente il rimborso avviene ratealmente ogni mese tramite la trattenuta diretta in busta paga. Il rimborso della Finanziaria o della Banca che ha erogato il prestito, passa quindi per il datore di lavoro.

Tra tutti i prestiti esistenti sul mercato la cessione del quinto e’ sicuramente quello con piu’ garanzie: e’ trattenuto direttamente e mensilmente dallo stipendio, puo’ contare come garanzia sul trattamento di fine rapporto (Tfr), del richiedente, e prevede la stipulazione obbligatoria di due polizze assicurative (una sulla vita ed una sull’impiego) che copriranno il debito se l’ammontare del Tfr, per qualsiasi motivo, non dovesse risultare sufficiente. Per tale motivo, spesso istituti finanziari e banche concedono importi e rateizzazioni maggiori rispetto a quelli concessi per i prestiti personali. Per la sua natura, la cessione del quinto puo’ essere erogata a cattivi pagatori, persone pignorate e protestate. E’ inoltre possibile estinguere anticipatamente il prestito attraverso il risparmio totale degli interessi sul capitale gia’ estinto.