Archivio di Agosto 2007

Mutui ipotecari per costruzione della prima casa.

Giovedì 23 Agosto 2007

Per i mutui ipotecari stipulati a partire dal 1998 per la costruzione di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale è detraibile dall’imposta sul reddito un importo pari al 19% degli interessi passivi, degli oneri accessori e delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione. La detrazione è ammessa a condizione che i lavori di costruzione abbiano inizio nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo e che l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei predetti lavori. L’importo massimo (oneri accessori compresi) su cui calcolare la detrazione del 19% è di 2.582 euro complessivi.

Consumatori temono un rialzo dei tassi interesse

Giovedì 23 Agosto 2007

Adusbef e Federconsumatori esprimono preoccupazione nel caso la Bce dovesse alzare i tassi d’interesse sui mutui e prestiti di un quarto di punto, poiché le famiglie sono destinate a sopportare i maggiori oneri dovuti agli effetti delle crisi dei mutui subprime, quali i ribassi di Borsa e una minore crescita economica. Questi tre parametri economici inciderebbero, secondo le associazioni dei consumatori per 315 euro l’anno a famiglia. Secondo il viceministro dell’Economia, Pinza, “non ci sono fenomeni pericolosi di surriscaldamento dell’economia” e quindi, un eventuale rialzo sarebbe del tutto ingiustificato.La Bce può decidere in modo ragionevole”.

Mutui, Bonanni: il governo dia garanzie

Domenica 19 Agosto 2007

“Il governo ci deve dare garanzie perché è in gioco la solidità dell’economia, il piccolo risparmio e i fondi previdenziali”. Questa la richiesta di Bonanni (Cisl) che, pur rassicurato dalle parole di Prodi, che esclude rischi per l’Italia, chiede un vero e proprio giro di vite sulle agenzie di rating e istituti di credito. Spiega Bonanni: “Credo sia importante capire cosa stia facendo il governo rispetto a questa situazione. E’ bene che queste risposte arrivino subito perché le agenzie di rating sono state deboli con i forti e forti con i deboli”.
“Ho passato giorni con una grande preoccupazione, temendo il peggio. Lo scossone alle Borse e ai mercati finanziari di tutto il mondo è stato molto forte”. Ma ora “il peggio sembra passato”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Prodi, in un’intervista a “Repubblica”. Secondo Prodi “In Italia rispetto agli Stati Uniti la situazione del mercato immobiliare è migliore. Ed è differente il panorama dei mutui e dei prestiti. Le nostre banche sono state più prudenti e anche più taccagne”. Non c’è un “rischio specifico. Ma vedere il sistema cadere così, ovunque, fa impressione. Le agenzie di rating dovranno ripensare il loro mestiere”.

Ristrutturazioni case: boom incentivi e agevolazioni fiscali

Domenica 19 Agosto 2007

Le agevolazioni fiscali e incentivi statali insieme a prestiti e finanziamenti a fondo perduto stanno spingendo le ristrutturazioni abitative private innescando un vero e proprio boom. Nei primi 6 mesi di quest’anno le domande pervenute al fisco sono state 206.647, contro le 158.224 del primo semestre del 2006: il 30,6% in più. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, in testa alla classifica figura la Lombardia con 48.612 domande di ristrutturazioni agevolate. Seguono a ruota l’Emilia Romagna, il Piemonte e la Toscana. L’incremento maggiore di domande è, invece, della Sardegna: +42%.

Visco su mutui subprime: Attenti i rischi sono seri

Venerdì 17 Agosto 2007

Secondo il viceministro dell’Economia, Visco, in merito alla crisi dei mutui subprime (ad alto rischio) “I rischi sono molto seri anche se sul futuro della crisi non sono né pessimista, né ottimista. Dico solo che bisogna stare molto attenti e vigilare. Incrociamo le dita e auguriamoci che non ci siano contagi. Speriamo che la crisi passi, tutti sperano in meglio. Il fatto è che oggi con la globalizzazione dei mercati è più difficile gestire il tutto”.
“Sono certamente d’accordo con la lettera di Sarkozy a Merkel”. Con queste parole il premier Prodi risponde alle domande sulle crisi delle borse. Il presidente francese Sarkozy ha scritto al cancelliere tedesco Merkel, in qualità di presidente di turno del G7, chiedendo “maggiore vigilanza del G7 sulla trasparenza dei mercati”. Per Prodi, “il problema non cessa con il cessare di una qualsiasi crisi”. E conclude: “Le misure della Bce sono nella giusta direzione e nei prossimi giorni vedremo se saranno sufficienti”.