Archivio di Giugno 2008

Quanto è amaro avere un mutuo per la casa

Martedì 24 Giugno 2008

Quello del credito al consumo è uno dei capitoli più tristi del settore “risparmio tradito”, dove i mezzi di credito più gettonati sono i prestiti personali, i crediti finalizzati e la cessione del quinto dello stipendio.
Ma la questione del risparmio tradito non è altro che la conseguenza dei grandi cambiamenti nazionali e internazionali che hanno interessato i servizi bancari, tra cui la nascita dell’euro.
La questione è diventata ormai spinosa per migliaia di consumatori, che si trovano anche a fare i conti con le rate del mutuo da pagare periodicamente in un tempo che va dai cinque ai trent’anni. Costituisce un dato reale il fatto che i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari abbiano subito il rapido aumento del 19-20% rispetto all’anno precedente.
L’ambiente delle vendite giudiziarie è tra quelli che risulta falsato da un sottile protagonismo delle banche.
Pratica pericolosa è che queste costituiscano indirettamente delle società commerciali, che acquistano poi gli immobili pignorati a seguito dei mutui contratti con gli stessi Istituti di credito, al fine di rimpiazzarli sul mercato a prezzi maggiorati.
E, a questo punto, per il risparmiatore molto spesso si apre la strada del racket e degli strozzini, che garantiscono sì liquidità immediata ma a costi insopportabili. Le stesse banche hanno spesso applicato tassi di interesse al limite dell’usura ed è per questo che sono risultate fondamentali le disposizioni di legge in base alle quali, se il tasso applicativo al finanziamento supera il valore taeg del 50% si configura reato. Ugualmente importanti sono state le novità sulla portabilità dei mutui, l’eliminazione della penale per la loro estinzione anticipata, la cancellazione automatica dell’ipoteca.

Come pagare a rate i debiti con il fisco

Martedì 24 Giugno 2008

Sono ormai più di 30.000 gli italiani che hanno chiesto di pagare a rate i propri debiti fiscali dopo l’opportunità offerta dal “milleproroghe” di allungare fino a 6 anni il tempo in cui pagare cartelle arrivate in seguito ad accertamenti fiscali.
Nella maggior parte dei casi, a chiedere una dilazione nei pagamenti dei debiti fiscali sono le persone fisiche.
La rateazione è concessa solo nel caso in cui sia possibile dimostrare una temporanea situazione di oggettiva difficoltà a pagare le tasse.
Il fisco viene incontro anche a chi si trova ad affrontare un affollamento di scadenze di pagamenti,comprese anche altre tasse da versare.
La documentazione richiesta da Equitalia alle società: dall’ultima copia di Unico alla relazione economica-patrimoniale, dal prospetto per la determinazione dell’indice di liquidità alla misura camerale aggiornata.

E’allarme pignoramenti e ipoteche immobiliari

Martedì 24 Giugno 2008

Per chi cerca casa o è in procinto di contrarre un mutuo, non è difficile comprendere la situazione di chi la casa ce l’ha ma la sta per perdere perché ha un debito che l’ha mandato sul lastrico. Realtà amarissima.
In Italia la situazione sta diventando meno rosea di quanto si possa immaginare.
Secondo un recente studio di mercato ad esempio solo nella provincia di Lecce si contano ben 168 nuovi lotti, unità immobiliari, sommati ai 1031 già in catalogo, si arrivano a contare 1199 lotti totali che sono stati pignorati ed ipotecati.
Cioè oltre mille immobili, nella sola provincia di Lecce, in attesa di essere sottratti a proprietari indebitati per essere rivenduti con il meccanismo che prevede, nel caso di asta deserta, la ripetizione della stessa con un progressivo ribasso del costo. L’area ionica è quella maggiormente colpita dal fenomeno. Ma il 70% di tutte queste proprietà è rappresentato da civili abitazioni, ma non mancano terreni e, soprattutto, i laboratori artigianali e gli opifici industriali. Infatti si contano ben 77 iscrizioni nel “Registro Fallimenti”, con vendite che riguardano stabilimenti industriali ma anche le civili abitazioni che, ricordiamo, sono bene primario.

Conseguenze Mutui Subprime: centinaia di arresti in USA

Venerdì 20 Giugno 2008

La scure delle autorità federali Usa si abbatte sulla crisi dei mutui subprime e assume le vesti di una ‘retata’ su Wall Street.
Il ministero della Giustizia americano e l’Fbi hanno annunciato l’incriminazione di oltre 400 persone. Fra queste 287sono state arrestate, sessanta nelle ultime 24 ore. Le indagini sui casi di frode cha hanno determinato perdite per un miliardo di dollari,
sono iniziate a marzo. A finire in manette, tra gli altri anche due ex manager di Bear Stearns, accusati di frode,complotto e insider trading. I due rischiano fino a 40 anni di carcere.

Portabilità mutui frenata da costi estinzione assicurazione

Giovedì 19 Giugno 2008

Il presidente dell’Isvap, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha lanciato l’allarme sulla portabilità dei mutui che è frenata dall’intreccio tra polizze assicurative e prestiti.
Infatti succede che non si riesce a cambiare mutuo e passare ad uno migliore perchè costa troppo estinguere l’assicurazione.
Il presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini ha sottolineato questo importante problema per gli utenti italiani nel corso della relazione annuale dell’attività dell’Istituto di controllo sulle assicurazioni.
Giannini ha dichiarato che “Occorre subito un accordo tra le banche e le assicurazioni altrimenti la portabilità dei mutui immobiliaririschia di essere vanificata dalla rigidità dei costi e delle pratiche di risoluzione dei contratti assicurativi che accompagnano i prestiti”.
Il meccanismo per la portabilità dei mutui è questo: quando si accende un mutuo presso una banca questa chiede di sottoscrivere una polizza a garanzia. Premio e commissioni, anche per un mutuo decennale, sono generalmente pagate subito in una unica soluzione. Se si vuole cambiare banca, la nuova polizza ti chiede altrettanto, ma se il costo per estinguere la vecchia polizza è ingiustificatamente alto perchè non recuperi premio e commissioni, il cambio di banca diventa fortemente scoraggiante.
Giannini ha detto che l’Isvap ha ricevuto segnalazioni di cittadini che lamentano le difficoltà ad estinguere le polizze che assistono il mutuo nel momento in cui vogliono spostare lo stesso mutuo presso un’alta banca.
Secondo Giannini “per dare piena attuazione alla portabilità occorre garantire al cliente che vuole estinguere la polizza la restituzione integrale della quota assicurativa di premio non goduto; riconsiderare la misura delle provvigioni applicate che sono eccessivamente penalizzanti per gli assicurati, da un minimo del 40% ad un massimo dell’80%. L’Isvap sollecita le compagnie e le banche a definire rapidamente un accordo in questo senso. L’accordo sarebbe un buon test per le neonata federazione Abi-Ania”.