Archivio di Agosto 2008

11 Agosto 2008

La Camera dei Rappresentanti americana ha approvato il disegno di legge che prevede un pacchetto di sostanziosi aiuti economici a sostegno del settore immobiliare, travolto dalla crisi dei mutui subprime.
Il provvedimento ha ottenuto il voto favorevole di 272 deputati; 152 i contrari.
Dopo il via libera da parte della camera bassa Usa, la normativa passera’ adesso al vaglio del Senato federale, e per la definitiva promulgazione sara’ quindi sottoposta alla firma del presidente George W. Bush il quale, pur dissentendo su alcuni punti, aveva fatto sapere in giornata che non esercitera’ il proprio veto, come pure aveva minacciato di fare.
Democratici e Repubblicani hanno raggiunto un accordo sull’entità massima dei fondi che si potranno impiegare, pari a ben 25 miliardi di dollari, che potranno essere usati per sostenere i due giganti dei mutui, Fannie Mae e Freddie Mac.
Inoltre il governo potrà intervenire con circa 4 miliardi di dollari in aiuto di chi ha perduto la casa, facendola riacquistare tramite i governi locali.

10 Agosto 2008

Le Banche che hanno ostacolato la portabilità dei mutui gratuiti e non hanno applicato la Legge Bersani sono state punite dall’Antitrust. Sono state inflitte multe per quasi 10 milioni di euro a 23 banche per “aver impedito o reso troppo onerosa per i consumatori, già titolari di un mutuo, la surrogazione del mutuo stesso”.
La notizia è stata diffusa dall’Associazione dei consumatori Altroconsumo che il 18 aprile scorso aveva trasmesso all’Antitrust i risultati di una propria indagine sul trasferimento dei mutui.
per un totale di 9,680 milioni di euro - vanno da un massimo di 500 mila euro (a carico di Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma e Deutsche Bank) a un minimo di 300 mila euro a seconda degli istituti di credito.
Robin Hood questa volta si chiama Altroconsumo che nell’aprile scorso aveva inviato all’Antitrust i risultati della propria indagine da cui emergeva la mancata attuazione della portabilità gratuita dei mutui da parte del 95 per cento degli operatori bancari.
I quali, al contrario, offrivano la soluzione più onerosa della sostituzione del mutuo o la surrogazione ma senpre con oneri a carico dei consumatori.
La denuncia, i risultati dell’inchiesta e l’elenco degli istituti di credito multati sono disponibili sul sito dell’associazione indipendente di consumatori.
Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo, esprime soddisfazione “per il tempismo e la fermezza con cui l’Antitrust, a soli tre mesi dalla nostra segnalazione, ha colpito un comportamento diffuso nell’intero sistema bancario. Si tratta della sanzione più elevata comminata dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette”.
Adesso chi è stato costretto dalle banche a pagare spese non dovute e illecite, “può chiedere il rimborso“. Un fac simile delle richiesta è scaricabile dal sito di Altroconsumo. Leggi il resto di questo articolo »

5 Agosto 2008

Secondo uno studio condotto da Altroconsumo a Roma e Milano solo due banche su 40 in Italia applicano la portabilità del mutuo gratuita.
A distanza di un anno dall’entrata in vigore della legge Bersani 40/2007 sulla portabilità del mutuo con surrogazione dell’ipoteca a costo zero, solo nelle agenzie del Banco Desio e di Intesa SanPaolo è stato possibile applicare questa legge.
Ammonta a 4,5 milioni di euro, secondo Altroconsumo, il danno arrecato ai mutuatari che hanno surrogato il proprio mutuo nel corso del 2007, sobbarcandosi costi non previsti dal decreto.
Brutte notizie anche sul fronte della trasparenza: su 168 istituti di credito interpellati per stipulare un mutuo, solo 68 hanno consegnato il modello Esis, strumento necessario per confrontare le offerte di tutte le banche. Il modulo non è imposto da nessuna legge, ma le banche hanno firmato volontariamente un codice di condotta che ne prevede la consegna al consumatore.
Solo il 4% delle banche visitate ha consegnato infine la copia del contratto di mutuo senza che derivasse da ciò un obbligo alla stipula, secondo quanto indicato dalla legge.

5 Agosto 2008

La crisi del mercato immobiliare americano ha fatto l’ottava vittima tra gli istituti di credito: le autorità hanno chiuso la First Priority Bank, un istituto di Bradenton, in Florida, mentre la Federal Deposit Insurance Corp. ha provveduto a cedere 227 milioni di dollari di depositi alla SunTrust Bank di Atlanta e i sei sportelli della First Priority riapriranno lunedì come SunTrust.
Una settimana fa erano satte chiuse le 28 filiali della 1st National Bank of Nevada and First Heritage Bank N.A.

3 Agosto 2008

Una cosa sicura è che per il mutuo si potrà cambiare banca senza spese per il notaio; forse la rata resterà deducibile dall’Irpef al vecchio importo, prima della rinegoziazione; i 20 milioni previsti dalla legge finanziaria per chi ha difficoltà a pagare andranno a chi ha già subito il pignoramento della casa. In questo modo il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha perfezionato l’accordo con le banche, che partirà però dal 2009 e permetterà a chi ha un mutuo a tasso variabile di pagare le rate a livello 2006; intanto è stato annuncia un confronto con le associazioni dei consumatori «anche sulle bollette e sul pieno di benzina».
Nei primi giorni, le associazioni dei consumatori erano state critiche sui mutui. Una lunga riunione al ministero l’altra sera ne ha persuase molte, se non tutte.
Il punto chiave è quello su cui ha insistito ieri anche l’Autorità Antitrust: le banche si facciano concorrenza. Alcune avevano già offerto condizioni migliori di quelle stabilite tra Abi e governo, con la portabilità gratuita chi vuole rinegoziare il mutuo potrà scegliere. Secondo l’Antitrust «sarebbe opportuno esplicitare nella convenzione» tra governo e a Associazione bancaria (Abi) «la possibilità che le singole banche adottino condizioni migliorative rispetto al provvedimento». Altrimenti i clienti potrebbero essere indotti a credere che i criteri della convenzione (rate riportate alla media aritmetica del tassi 2006, sui pagamenti rinviati tasso Irs più 0,50) siano immutabili. Sui costi del notaio Tremonti è preciso: «Chiariremo l’assenza di costi, in particolare notarili» se necessario «con un provvedimento di legge». La convenzione, dice il ministro, «è una questione di civiltà, è fatta per la serenità delle famiglie». Leggi il resto di questo articolo »

3 Agosto 2008

Il Consiglio nazionale del Notariato in collaborazione con diverse associazioni dei consumatori (tra cui Adiconsum, Adoc, altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori) ha pubblicato la “Guida per il cittadino. Mutuo informato” contenente le istruzioni per un uso consapevole e informato del mutuo.
Questa nuova guida rappresenta un aggiornamento dell’edizione del settembre 2006, alla luce delle modifiche apportate al mercato dei mutui per la casa dopo l’introduzione della Legge 40 del 2007 (ossia la Bersani bis) e della Finanziaria 2008.
La guida è incentrata sui tre nuovi strumenti a disposizione del consumatore: la rinegoziazione, la portabilità (o surrogazione) e il cambio del mutuo (mutuo di sostituzione).

La rinegoziazione è il nuovo accordo tra il cliente e la propria banca e riguarda principalmente il tasso e la durata. La legge Finanziaria 2008 ha stabilito che è sempre possibile per la banca e il debitore variare senza spese le condizioni del contratto di mutuo mediante scrittura privata anche non autenticata. E nei casi in cui la banca richieda la formalizzazione della
rinegoziazione in forma notarile o autentica, il Consiglio Nazionale del Notariato ha comunicato la disponibilità a una concreta riduzione dei compensi dovuti. Leggi il resto di questo articolo »

3 Agosto 2008

Aumentano ancora i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari legati all’impossibilità di riuscire a pagare le rate del mutuo. Nello scorso anno infatti i pignoramenti sono aumentati in media del 20% nelle piccole e grandi città.
A renderlo noto sono state le associazioni in difesa dei consumatori, Adusbef e Federconsumatori, che hanno lanciato un vero e proprio grido di
allarme sul incremento di pignoramenti ed esecuzioni immobiliari nei tribunali italiani.
Secondo i dati ufficiali sui pignoramenti immobiliari registrati nel 2006 e quelli stimati nel 2007 e in base alle informazioni raccolte nei tribunali si nota come le città italiane con le più alte percentuali sono l’Aquila (41%) e Lecce (35%). Leggi il resto di questo articolo »