Adusbef denuncia all’antitrust speculazioni delle banche sull’Euribor

Adusbef denuncia la gravissima e palese speculazione di alcune Banche Europee nel manovrare i tassi Euribor rincarati da un giorno all’altro di 0,64 punti e non secondo le logiche del mercato interbancario ma secondo le loro precise convenienze. Gli istituti di credito sotto accusa sono 44 banche europee comprese le italiane Monte dei Paschi di Siena, San Paolo-Intesa ed Unicredit.
Anche un importante membro della BCE quale Lorenzo Bini Smaghi è arrivato alla conclusione che “I tassi interbancari alti riflettono timori relativi a esigenze di liquidità di fine anno, ma sono ingiustificati perchè in realtà c’è disponibilità di accesso di liquidità sul mercato per le banche e inoltre Bce e le altre banche centrali continueranno ad assicurare stabilità sul mercato interbancario”.
In vista della chiusura dei bilanci di fine anno queste 44 banche manovrano a loro piacimento l’aumento del tasso Euribor,che continua a lievitare fino a toccare la soglia del 5%. In quanto queste banche tra cui SocGen, UBS, Deutsche Bank, BNP Paribas,Citibank sono molto esposte nei mutui subprime e prodotti derivati per decine di miliardi di dollari.
Il tasso Euribor è arrivato ai massimi valori mai raggiunti da sette anni a questa parte, dal dicembre del 2000, risultando pari al 4,93%, cioè 93 punti base sopra il tasso Bce, come ha comunicato l’European Banking Federation, rilevando che il tasso interbancario è salito di tre punti base.
Quindi o le dichiarazioni di Bini Smaghi, del board BCE sono avventate quando assicura che non esistono per le banche esigenze di liquidità derivanti dalla crisi dei mutui subprime oppure qualora l’andamento al rialzo dell’euribor dovesse riflettere le esigenze di liquidità delle banche in vista della chiusura dei bilanci di fine anno, ciò sarebbe la prova provata della speculazione odiosa a danno delle famiglie, e soprattutti di quei 3 milioni e mezzo di italiani indebitati con mutui a tasso variabile, che non sanno più come fare a pagare le rate per il continuo aumento.
E’ molto singolare che i Governi, le banche centrali, Bce, Antitrust ed Unione Europea, lascino che queste 44 banche facciano da padrone sull’euribor e possano allegramente speculare sulla pelle dei mercati e dei cittadini.
Se si comprende la compiacenza, forse la collusione di Bce e banche centrali nella loro assenza di intervento per finalità di bilancio, non si capisce perchè non ci sia un rappresentante di un governo europeo o della stessa Unione che chieda conto agli istituti di credito di questa lampante speculazione che taglieggia i debitori.
Siccome due tra le maggiori banche europee che fanno parte delle 44 banche che determinano il tasso Euribor, hanno annunciato una svalutazione di 10 miliardi di dollari per effetto dei mutui subprime, mentre Società Generale (SocGen) acquisterà 3,4 miliardi di dollari di attività da un suo veicolo di investimento per evitare una svendita degli asset SIV, epicentro della crisi dei mutui ipotecari, è facile sospettare che il rialzo sconsiderato ed illegittimo dell’Euribor, possa servire a coprire, a danno dell’utenza indebitata,le spericolate operazioni finanziarie effettuate sui mercati.

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