Adusbef denuncia: Mutui italiani piu’cari d’Europa

Secondo una nota dell’asscociazione dei consumatori Adusbef i mutui italiani risultano essere più cari di 1,06 punti rispetto alla media europea. Secondo la stessa Adusbef questo comporta “un maggiore esborso per i creditori di 22 mila euro su 100 mila euro di capitale”. Secondo gli ultimi dati di Bankitalia e Bce, infatti, rileva l’associazione dei consumatori, la media dei tassi sui mutui praticati in Italia dalle banche è del 5,96%,contro una media Ue del 4,90%, con un differenziale di 1,06 punti; la media del credito al consumo praticato in Italia è del 7,98%,contro il 6,77% della media Ue (+1,21%).
Secondo il presidente di Adusbef, Elio Lannutti gli italiani “Continuano a soffrire la mancanza di concorrenza le famiglie che hanno già tirato la cinghia per coronare il sogno dell’acquisto della casa per abitarci e che hanno visto aumentare dal 1 settembre 2007 le rate mensili e/o semestrali, da un minimo di 150 euro, fino a 163 euro l’anno, per un mutuo immobiliare di 100.000 euro, rate più pesanti da 326 a 656 euro l’anno per un mutuo di 200.000 con un piano di rientro ventennale».
Adusbef quindi “attende impaziente che le promesse dell’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo di far abbassare i costi elevati e le spese di gestione dei conti, nella recente fusione, vengano mantenute, mentre per ora la verità è nei dati: denaro più oneroso,mancanza di rispetto del decreto Bersani sulla portabilità dei mutui e cancellazione delle ipoteche, mancata simmetria dei tassi quando si varia il costo del denaro».

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2 Commenti a “Adusbef denuncia: Mutui italiani piu’cari d’Europa”

  1. Blog TRADING ONLINE » Banche e crisi mutui: i rischi scrive:

    […] Mutui mai così alti in Italia dal 2002. L’allarme è stato lanciato il 18 settembre dall’Abi, Associazione delle banche italiane. Ad agosto i tassi medi applicati alle famiglie per l’acquisto di una casa hanno raggiunto il 5,63%, contro il 3,58 di cinque anni fa. Il vicepresidente dell’Adusbef, che si occupa di tutelare i clienti, Antonio Tanza spiega:“L’aumento dei tassi Usa ha accresciuto il numero di famiglie americane che non riescono a pagare il mutuo, mandando in crisi le banche”. Ma in Italia corriamo questo pericolo? Secondo gli esperti le banche italiane chiedono molte garanzie a chi vuole accendere un mutuo, non ci sono rischi di insolvenze di massa. Se dovessero ritrovarsi con poco denaro, è la Banca centrale a compensare. Anche chi ha dei titoli o mutuo è al sicuro, alla banca che dovesse fallire, ne subentrerebbe un’altra, che ne erediterebbe i clienti alle stesse condizioni. […]

  2. Blog TRADING ONLINE » In Italia deficit e Pil nel 2007 a +1,9% scrive:

    […] crisi dei mutui subprime potrebbe provocare un -0,3% del Pil 2008 in Eurolandia. E’ quanto emerge dal rapporto […]

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