Adusbef denuncia: Mutui italiani piu’cari d’Europa

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1 Ottobre 2007

Secondo una nota dell’asscociazione dei consumatori Adusbef i mutui italiani risultano essere più cari di 1,06 punti rispetto alla media europea. Secondo la stessa Adusbef questo comporta “un maggiore esborso per i creditori di 22 mila euro su 100 mila euro di capitale”. Secondo gli ultimi dati di Bankitalia e Bce, infatti, rileva l’associazione dei consumatori, la media dei tassi sui mutui praticati in Italia dalle banche è del 5,96%,contro una media Ue del 4,90%, con un differenziale di 1,06 punti; la media del credito al consumo praticato in Italia è del 7,98%,contro il 6,77% della media Ue (+1,21%).
Secondo il presidente di Adusbef, Elio Lannutti gli italiani “Continuano a soffrire la mancanza di concorrenza le famiglie che hanno già tirato la cinghia per coronare il sogno dell’acquisto della casa per abitarci e che hanno visto aumentare dal 1 settembre 2007 le rate mensili e/o semestrali, da un minimo di 150 euro, fino a 163 euro l’anno, per un mutuo immobiliare di 100.000 euro, rate più pesanti da 326 a 656 euro l’anno per un mutuo di 200.000 con un piano di rientro ventennale».
Adusbef quindi “attende impaziente che le promesse dell’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo di far abbassare i costi elevati e le spese di gestione dei conti, nella recente fusione, vengano mantenute, mentre per ora la verità è nei dati: denaro più oneroso,mancanza di rispetto del decreto Bersani sulla portabilità dei mutui e cancellazione delle ipoteche, mancata simmetria dei tassi quando si varia il costo del denaro».