Aumenti rate Mutui a causa dell’Euribor che si alza.

La Bce non alza il costo del denaro, ma si impenna l’Euribor sul quale sono calcolati i prestiti a tasso variabile.
I Tassi dei mutui sono in aumento, secondo Adusbef e Federconsumatori, i tassi dei prestiti per comprare la casa sono destinati ad aumentare ancora fino a mettere in difficoltà molte famiglie. Le rate per i mutui, sempre secondo i calcoli all’ingrosso delle associazioni dei consumatori, sono destinate a diventare più salate da 160 a 650 euro l’anno per oltre 3 milioni di famiglie. Gli italiani, sempre secondo Adusbef e Federconsumatori, sono infatti anche tra gli europei che pagano il mutuo più caro, visto che stando agli ultimi dati disponibili, un prestito immobiliare costa in Italia circa l’1% in più rispetto alla media europea, con aggravi sulle rate fino a 700 euro in un anno.
Nuova piccola stangata quindi in arrivo per i mutui a tasso variabile con aumenti previsti dai 170 euro in su. La crisi di liquidità che sta investendo i mercati se da una parte ha convinto la Banca centrale europea a rimanere alla finestra evitando un ritocco all’insù, ma ha fatto lievitare l’Euribor, quel parametro utilizzato dalle banche per aggiornare le rate dei mutui a tasso variabile. Se cresce l’Euribor significa che i mercati valutano in crescita il costo reale del denaro e dunque lo fanno pagare più caro. E negli ultimi mesi l’Euribor continua a innalzarsi anche se di poco. «In agosto è schizzato al 4,4 - 4,7 %, a dimostrazione che la crisi di liquidità ha influenzato i tassi reali di mercato, pur in presenza di un tasso d’interesse della Bce fermo al 4 %». Quindi certamente chi ha un mutuo a tasso variabile non deve considerare molto quello che fà la Banca centrale ma soprattutto come variano gli indici Euribor.
Paolo Cappellini, responsabile prodotti di Banca Woolwich spiega così la situazione: “Il mercato ha già annunciato il rialzo dei tassi sui mutui a tasso variabile e chi sta stipulando un contratto deve dunque mettere in conto un aumento del costo delle rate”. Costo che sarà diverso da contratto a contratto perché ogni banca ha modalità proprie per il calcolo, ad esempio un istituto do credito può prendere in considerazione l’indice di un preciso giorno del mese e un altro invece la media di un certo periodo di tempo. Per un mutuo ventennale a tasso variabile di 100000 euro, in genere, un aumento dello 0,25% dell’Euribor causa un aumento della rata di circa 14 euro. “In ogni caso - spiega Giancarlo Moneti, direttore area crediti di Banca Etruria - il rincaro si fa sentire di più sui mutui accesi da poco tempo. Su quelli vicini alla scadenza o a metà della loro vita sarà invece più contenuto”. Guardando avanti nel tempo però le cose potrebbero cambiare perché una volta assorbita la crisi dei mutui subprime gli Euribor potrebbero tornare su valori normali vicini al 4%.
Una nuova stangata che preoccupa le associazioni dei consumatori, convinte che molte famiglie che hanno comprato casa non riescano più a far quadrare il bilancio dovendo pagare il mutuo immobiliare “Che assorbe ormai quasi un intero stipendio”, denuncia Paolo Landi, presidente di Adiconsum. E il caro mutui non invoglia certo all’acquisto: nei primi tre mesi del 2007, secondo uno studio di Banca per la Casa di Unicredit, la domanda di prestiti e mutui ha subito una flessione dell’1,59%.

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1 Commento a “Aumenti rate Mutui a causa dell’Euribor che si alza.”

  1. » Mutui alle stelle ma si prevede discesa - Prestiti Mutuo scrive:

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