Boom di emissioni di carte prepagate in Italia con +30,1%
infoGli italiani hanno mostrato di apprezzarle ampiamente fin dalle prime emissioni, ma il 2007 ha conosciuto un vero e proprio boom dell’uso delle carte prepagate (+46,3%) e della loro diffusione (+30,1%).
E così quelle che sembravano le ’sorelle minori’ delle carte di credito sono ormai arrivate, attesta l’Osservatorio Assofin-Crif-Eurisko, a 5,8 milioni. Un tasso di crescita di gran lunga superiore a quello delle carte di credito tradizionali (+10,3%, comunque il più alto degli ultimi quattro anni) e di quello delle carte revolving (+7,7%).
All’aumento delle carte di credito corrisponde una riduzione del 6 per cento dell’utilizzo degli assegni.
Le prepagate piacciono ai giovani. “Quella delle carte prepagate è certamente una tipologia che si sta diffondendo molto. - conferma Silvia Dimelli, business consultant di Crif, tra i curatori del rapporto - Non si tratta di una sostituzione, ma di un allargamento del bacino dei titolari. Infatti i 5,8 milioni di titolari di carte prepagate si aggiungono ai circa 35 milioni titolari di carte di credito. A scegliere le prepagate sono soprattutto i giovani, che le utilizzano per i viaggi e per le transazioni online. In genere l’importo medio è inferiore a quello delle carte di credito: 50 euro contro 100″.
La crisi rallenta le revolving. Sembra invece diminuire l’entusiasmo per le carte revolving, che hanno raggiunto i 13,9 milioni di pezzi in circolazione. Ma mentre tra il 2004 e il 2005 i tassi d’incremento erano a due cifre, nel 2007 si è registrato un più modesto +7,7%, al quale segue un +7% nel primo semestre 2008, ma soprattutto una riduzione delle emissioni dell’11,6%.
Pagare a rate è comodo, ma probabilmente in un momento di crisi come l’attuale è anche troppo costoso. Infatti, sempre nel 2007, il tasso di sofferenza è aumentato di un punto percentuale. Gli utenti sembrano piuttosto orientarsi verso le carte opzione, segnala il rapporto, “che lasciano la scelta di rimborsare in un’unica soluzione o rateizzare il credito dovuto”.
Un quarto degli utenti sceglie invece le carte co-branded, emesse da esercizi commerciali convenzionati, e che danno accesso a sconti e promozioni.
Oltre 75 milioni di carte di plastica. Sembrano lontani i tempi nei quali si parlava della cronica diffidenza degli italiani verso le carte di credito. Degli oltre 75 milioni di carte in circolazione, 5,8 sono prepagate, e le altre si suddividono in egual misura tra bancomat e carte di credito. Ma a crescere sono soprattutto le seconde (+10,3%), le prime segnano un incremento molto più contenuto (+1,6%). Cresce anche l’utilizzo delle carte di credito (+9,4%). Nel complesso, le operazioni effettuate utilizzando strumenti di pagamento diversi dal contante hanno registrato nel 2007 un aumento del 3,5 per cento.
La novità: le carte contactless. Nel 2007 si sono affacciate per la prima volta nel mercato le carte contactless, che sfruttando la tecnologia ‘a sfioramento’, permettono di effettuare il pagamento per gli acquisti di minore entità avvicinando la carte a un lettore, senza inserimento nel terminale, e senza digitare il pin. Una tecnologia che gli utenti hanno mostrato di apprezzare. Tuttavia al momento sono stati avviati solo alcuni progetti pilota.
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