Calcolatore per il credito al consumo online.
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E’stato inaugurato un utilissimo calcolatore online per il credito al consumo che ti permette di calcolare quanto conviene pagare a rate.
Grazie alla nuova iniziativa promossa da Assofin e messa in pratica da parte dei ricercatori dell’università di Tor Vergata far quadrare il bilancio familiare da oggi sarà molto più semplice.
E’ disponibile infatti uno strumento di calcolo online totalmente gratuito ed intuitivo che guiderà le famiglie italiane nell’autovalutazione della capacità di spesa rispetto ai finanziamenti a rate.
Il calcolatore ha un nome originale “Monitorata” ed è rivolto a chiunque stia valutando di chiedere un prestito, un mutuo o di pagare a rate un bene o un servizio.
Monitorata richiede all’utente alcuni dati economici e socio demografici in forma del tutto anonima, per poter elaborare una prima analisi economico-finanziaria.
Assofin fa notare in un comunicato come l’obiettivo del servizio sia quello di promuovere una maggiore cultura finanziaria del consumatore.
Stenta infatti a decollare il credito al consumo nel nostro paese, dove si registra una percentuale molto bassa di finanziamenti a rate rispetto al resto d’Europa. In Italia infatti l’incidenza del credito alle famiglie sul PIL si attesta intorno al 22% a fronte di un 51% dell’Unione Europea a15, e la media dei finanziamenti pro capite si aggira intorno ai 1.500 euro, contro i 2.200 della Spagna e i 5.200 della Gran Bretagna.
Il finanziamento a rate piace nel 2007 a circa 7,3 milioni di italiani che effettuano operazioni di credito al consumo, mentre 580 mila famiglie accendono un mutuo.
Di facile utilizzo il calcolatore Assofin permette, una volta inseriti i dati di bilancio relativi ad entrate ed uscite del nucleo familiare (per esempio lo stipendio, l’affitto o il mutuo che paga, quanto spende per gli alimentari, il telefono etc.), e l’importo della rata da pagare, di collocare l’utente su una scala di cromatica di valori di “solvibilità”. I colori utilizzati per esemplificare la capacità finanziaria dell’utente va dal verde (sicurezza) al rosso (rischio), permettendo di valutare l’opportunità o meno di accedere ad un finanziamento.
La sostenibilità del finanziamento viene verificata con un questionario a 15 domande.
Il calcolo eseguito prende in considerazione diverse variabili di natura economica e socio demografica (collocazione geografica, tipologia di contratto di lavoro, etc.), in modo da depurare
i risultati da eventuali fattori esterni come il costo della vita. Pertanto due persone con identiche entrate ed uscite ma con diversa residenza o professione possono vedersi associati ad un colore diverso.
La validità dei consigli dipende anche dal fatto che non si verifichino grandi cambiamenti nella situazione personale dell’utente (perdita o nuovo lavoro, etc.) o nell’economia generale (variazione dei tassi, etc.) che possano influenzare la capacità di ricorrere e ripagare il prestito.
La compilazione del questionario autovalutativo è naturalmente in forma anonima nel rispetto della legge sulla privacy.