Archivio della Categoria 'istituto di credito'

Truffe su portabilità mutui: 10 banche sono indagate

Lunedì 19 Maggio 2008

Il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà ha annunciato che l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha aperto dieci istruttorie nei confronti di altrettante banche sul mancato applicamento della legge Bersani per la portabilità dei mutui.
Le istruttorie nei confronti dei 10 istituti di credito sono state aperte per “pratica commerciale scorretta”.
Catricalà non ha detto i nomi delle banche indagate, tuttavia, da fonti Repubblica ha appreso che tra le banche nei confronti delle quali è stato aperto il procedimento ci sono Unicredit Banca di Roma, Bipop Carire e Banco di Sicilia che appartengono tutte al medesimo gruppo, Intesa San Paolo, Bnl, Monte dei Paschi di Siena, Antonveneta, Deutsche Bank, Ubi Banca, Banca Popolare di Milano, Banca Sella, Carige.
Catricalà ha spiegato che “Questa legge sulla portabilità dei mutui è rimasta inattuata. Abbiamo notizia di rinunce a cambiare solo a causa dei costi e abbiamo denunce di cittadini perché le banche negano la surrogazione e propongono un contratto analogo con costi insormontabili. Abbiamo evidenza che questo sia vero e abbiamo raccolto prove sufficienti su dieci banche e abbiamo aperto dieci istruttorie”.
Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo ha spiegato che il provvedimento dell’Authority è stato adottato quindici giorni fa anche sulla base del dossier presentato alcuni mesi fa dalla stessa associazione dei consumatori, e potrebbe sfociare a breve in una censura nei confronti delle stesse banche indagate. Martinello ha dichiarato che “L’Autorità potrebbe adottare d’urgenza un provvedimento di divieto di proseguire a praticare queste pratiche sleali, è una prima iniziativa che l’Antitrust aveva annunciato di avere all’esame per inibire alle banche la continuazione di questo comportamento”.
Altroconsumo ha inviato all’Authoriy un’ampia documentazione sulle pratiche illegittime delle banche. Martinello ha dichiarato che: “Dalla nostra indagine, effettuata su 40 sportelli tra Roma e Milano risultava che circa il 50 per cento delle banche non offriva prodotti di surroga e l’altra metà, nove su 10, offriva la surroga a costi illegittimi: tra commissioni bancarie e spese notarili si va da 280 a circa 2500 euro.
Solo 2 banche rispettavano pienamente la legge. Quando abbiamo avuto notizia dell’apertura dell’istruttoria, abbiamo mandato all’Antitrust tutte le segnalazioni che abbiamo ricevuto dai nostri associati, svariate centinaia”.
Denunce sulla scorrettezza dei comportamenti delle banche sono arrivate anche da altre associazioni dei consumatori, tra le quali Adiconsum, Federconsumatori e Adoc, che si complimentano per l’iniziativa di Catricalà: “E’ un costume, ormai consolidato nel tempo, di arroganza e di vessazione continua nei confronti dei cittadini utenti”. Mentre il presidente di un’altra associazione, il Codacons, Carlo Rienzi ha detto che “I comportamenti scorretti delle banche che non applicano le disposizioni previste dalle liberalizzazioni introdotte dal pacchetto Bersani, hanno prodotto un danno ai correntisti pari a 5,9 miliardi euro”.
La portabilità del mutuo, introdotta dal pacchetto Bersani sulle liberalizzazioni, consiste nella possibilità per i clienti delle banche di sostituire il proprio mutuo con uno meno oneroso a costo zero. La surroga del mutuo, ossia lo spostamento dell’ipoteca da una banca all’altra, per legge dovrebbe avvenire gratuitamente. Eppure, nonostante anche l’Associazione Bancaria Italiana abbia ammesso che per gli utenti non debba esserci alcun onere economico, sono ancora tante le banche che rifiutano di prendersi in carica un vecchio mutuo stipulato con un istituto concorrente.
Intanto il Consiglio nazionale dei Notai assieme a un nutrito gruppo di associazioni dei consumatori ha annunciato la pubblicazione della seconda ‘Guida per il cittadino. Mutuo informato’, che ha l’obiettivo di aiutare i cittadini a scegliere in maniera consapevole tra i tanti strumenti creditizi a disposizione.

Crisi dei mercati finanziari non è ancora finita

Lunedì 19 Maggio 2008

Secondo il Presidente della Bce, Trichet: “E’ in corso una correzione molto significativa dei mercati”. Il presidente della Bance Centrale Europea ha anche lasciato intendere chiaramente che la crisi di liquidità sui mercati finanziari non è ancora finita.
Anche Bernanke, numero uno della Fed, la scorsa settimana ha rilevato che ci vorrà ancora del tempo per riassorbire la crisi di credito. Trichet inoltre rimarca che la guardia sull’inflazione va tenuta alta e che la “priorità” resta la stabilità dei prezzi,soprattutto per l’aumento del petrolio e dei beni alimentari.

Crollano gli acquisti di case ma prestiti e mutui sono in aumento

Giovedì 8 Maggio 2008

Gli acquisti di case sono in netto calo nel 2008 ma la richiesta di mutui e prestiti aumenta e fa segnare +3%.
Secondo l’Agenzia del Territorio nel 2008 le compravendite immobiliari sono calate del 7%.
Banca d’Italia fa notare invece come il mercato dei mutui ha tenuto il passo ed anzi è riuscito ad accelerare nel primo trimestre del 2008 con +3%.
Secondo l’Agenzia del Territorio il calo degli acquisti di immobili è una conseguenza dell’aumento dei tassi di interesse sui mutui che sono passati in media dal 3,5 al 5,2% e ai prezzi sempre più alti delle case.
Quindi sono gli immobiliaristi a patire la crisi del caro mutui e le banche che ne sono la causa invece no.
Il bollettino statistico di Bankitalia è molto chiaro su questo punto, infatti da agosto in poi, le famiglie italiane hanno ottenuto finanziamenti per acquistare la casa per 7,784 miliardi. Nello stesso periodo del 2006 i prestiti avevano raggiunto quota 17,232.
Tornando al rapporto dell’Agenzia del Territorio si scopre che il volume di compravendite complessivo nel 2008 è stato di 1.699.664. Calo pesante di acquisti soprattutto per la categoria “altri immobili” che fa segnare meno 10,6%, questa categoria comprende dai box agli alberghi, dai posti auto ai fabbricati destinati agli istituti di credito.
Secondo l’Agenzia del Territorio ha inciso molto anche il decreto Bersani di luglio 2006, che ha imposto regole più severe per questo tipo di compravendite.
Atti in calo anche:
- nel settore residenziale con 806.225 transazioni e meno 4,6%;
- nel settore terziario con 1.732, meno 2,6%,
- settore commerciale 50.136, meno 4,8%,
- produttivo 16.812, meno 3,5%;
- magazzini 114.610, meno 5,2%.
La quotazione media di riferimento è intanto cresciuta del 5,5% su base annua, addirittura del 30% rispetto al 2004.
Cali sostenuti nelle grandi città: dal 16,2% di Napoli, al 12,4% di Palermo, all?11,8% di Milano. Il mercato del mattone crolla anche nella Capitale che conclude il 2007 con un -8,3% per il settore residenziale.

Il Prestito personale è la migliore scelta per acquistare un auto o ristrutturare casa

Lunedì 5 Maggio 2008

I prestiti personali concessi dagli istituti di credito, nell’ultimo biennio hanno avuto un aumento dello 0,44%. Infatti i prestiti personali sono sempre più graditi da coloro che vogliono programmare con tranquillità una serie di spese come ristrutturare casa, acquistare un’auto nuova, arredare l’appartamento effettuando il rimborso del finanziamento con rate costanti e compatibili con le proprie possibilità reddituali.
L’aumento dei tassi di interesse sui mutui ipotecari verificatosi nell’ultimo biennio, ha reso più appetibili i prestiti personali per ristrutturare casa. Essi infatti offrono semplicità e rapidità di erogazione rispetto al mutuo, non richiedono l’accensione di un’ipoteca sull’immobile, non richiedono spese notarili e costi come, ad esempio, la perizia dell’immobile.
La forte domanda di prestiti personali per sistemare una casa deve essere anche collegata al bonus Irpef del 36% previsto dalla normativa fiscale vigenti a favore dei contribuenti che effettuano interventi di recupero edilizio sui loro immobili. Prima però, di richiedere un prestito è opportuno mettere a confronto più offerte di finanziamento e considerare l’onerosità complessiva di ciascuna operazione, senza limitarsi alla valutazione della sola rata mensile. Si tratta di considerare il costo reale che non comprende solo il tasso di interesse, ma anche oneri come le spese di istruttoria, di apertura pratica, di incasso delle rate e di eventuali coperture assicurative. Bisogna quindi richiedere il Taeg (tasso annuo effettivo globale) del prestito, per poter avere un quadro completo della situazione.

Proponiamo l’intervista e video a Lannutti che invita a ribellarsi alle banche che non rispettano leggi sui Mutui

Mercoledì 26 Marzo 2008

Video intervista ad Elio Lannutti, presidente dell’associazione dei consumatori Adusbef che si occupa da tanto tempo del settore bancario, che denuncia una vera e propria “repubblica delle banche” dove questi signori dettano ai governi le loro esigenze ed i governi accoinsentono! Il decreto Bersani è stato un grosso passo in avanti ma non viene applicato. Dal 4 luglio 2006, con la simmetria dei tassi ossia quando aumenta il costo del denaro deve aumentare anche il tasso sul desposito e questo le banche non l’hanno fatte intascandosi circa 5,7 mliardi di euro che dovevano andare ai depositanti cittadini. Le banche non solo non applicano la portabilità sui mutui gratuita che è legge dello Stato ma anche la cancellazione automatica delle ipoteche ma richiedono il notaio! La legalità deve essere rispettata da tutti e anche dalle banche! Invitiamo i cittadini a ribellarsi allo strapotere delle banche!