Archivi per la categoria ‘mutui immobiliari’

13 Marzo 2009

La nota operativa del 14.3.2008 dell’Inpdap specifica tutte le istruzioni e le applicazioni della normativa sulla portabilità dei mutui ipotecari edilizi, e stabilisce tutti i costi e oneri a carico dei mutuatari.

Anche se quasi tutte le banche ed istituti di credito continuano a negare la surroga gratuita dei mutui costringendo i mutuatari verso la ben più onerosa sostituzione del mutuo.
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9 Marzo 2009

Continuano le buone notizie per chi possiede un mutuo o ha intenzione di aprirne uno nuovo.
Infatti proprio nella giornata in cui c’è stato un nuovo taglio del tasso Bce all’1,50%, che ha toccato anche il minimo storico, e con l’Euribor ormai in continua discesa da mesi, sono arrivate le disposizioni attuative del decreto anticirisi sui mutui che prevede un tetto massi del 4% sui tassi d’interesse.
Mutui Casa: in vigore tetto 4%

Sarà l’Agenzia delle entrate a stabilire chi avrà diritto all’integrazione delle rate da parte del Tesoro, ed invierà alle banche, e agli altri intermediari finanziari, un elenco con tutti gli intestatari di mutui che, sulla base delle informazioni disponibili presso l’Anagrafe tributaria, posseggono tutti i requisiti per usufruire dell’agevolazione.
Quindi le agevolazioni sono in vigore ma solo sotto stretto controllo fiscale e per chi ne ha veramente e necessariamente bisogno.
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29 Gennaio 2009

Il bello di internet è che c’è sempre qualcuno pronto ad inventarsi qualcosa di bizzarro. E poco importa se è poi destinata a funzionare oppure no
House stories è un organizzazione nata negli Usa per aiutare quei proprietare che si sono indebitati per acquistare una casa e oggi fanno fatica a pagare la rata del mutuo.
Il meccanismo è a dir poco insolito: il soccorso ai proprietari in difficoltà arriva attraverso la vendita di libri tridimensionali che riproducono il modello della loro casa e ne raccontano la storia, da qui il nome “house stories”.
Sul sito puoi “sfogliare” vari libri e scegliere quale sostenere, acquistandone una copia o anche solo facendo una piccola donazione.
“Vogliamo trasformare la crisi in un vento culturale” spiegano gli ideatori del progetto, che partirà quest’anno.

17 Gennaio 2009

Il tasso di riferimento per i mutui a tasso variabile, Euribor a tre mesi è sceso sino a toccare il 2,69% che è anche il livello minimo dal marzo del 2006.
Ma le associazioni dei consumatori non sono per niente soddisfatte di come le banche applicano questa riduzione dei tassi e diminuiscano le rate dei mutui e hanno denunciato come: “Gli spread stanno risalendo, annullando i vantaggi per chi contrae un mutuo.”
L’Euribor ha avuto una discesa record con il tasso interbancario a tre mesi che ha toccato il 2,692% e nella stessa direzione si muovono anche gli altri tassi con l’Euribor a un mese che è al 2,412% e quello a sei mesi al 2,765%. Leggi il resto di questo articolo »

17 Gennaio 2009

Come previsto con l’inizio del 2009 continuano a scendere i tassi dei mutui variabili facendo calare di circa 175 euro al mese il costo della rate per un mutuo di 100 mila euro a 30 anni.
Tutto questo rende inutili per ”fine emergenza” le norme varate dal governo per alleggerire la rata dei mutui.
L’Euribor, che è il tasso per i depositi interbancari a cui è indicizzata la maggior parte dei mutui a tasso variabile, negli ultimi tre mesi è passato dal valore record del 9 ottobre scorso quando ha toccato il 5,39%, al 2,69% di questa settimana che è anche il valore minimo in assoluto degli ultimi 3 anni. Leggi il resto di questo articolo »

9 Gennaio 2009

Chi si trova a dover rinegoziare un mutuo per la casa spesso si chiede quale sia il tasso più conveniente per il nuovo e quanto può risparmiare davvero.
Bisogna sapere che per quanto riguarda i mutui immobiliari il tasso può variare a seconda della provincia in cui si trova l’immobile, della differenza tra il valore di perizia e l’importo del mutuo, dell’età, dell’impiego e del reddito complessivo del richiedente. Leggi il resto di questo articolo »

19 Dicembre 2008

Arriva una bella boccata d’ossigeno per chi ha sottoscritto un mutuo immobiliare a tasso variabile che è riuscito a resistere alla tentazione della rinegoziazione.
Dopo un 2008 nero e con continui rialzi dei tassi le cose sembrano essersi invertite e hanno imboccato un trend ribassista destinato a durare e quasi sicuramente a migliorare per tutto l’anno 2009.
Quindi per chi possiede un mutuo a tasso variabile consigliamo vivamente di tenerlo e non cambiarlo perchè le rate si stanno abbassando e continueranno a diminuire sensibilmente per tutto l’arco del prossimo anno.
Le rate si sono alleggerite per 2 motivi fondamentali:
- grazie al calo del tasso Euribor che con tutta probabilità continueranno a scendere;
- grazie all’intervento del governo che con il decreto legislativo 185 del 29 novembre va incontro alle esigenze delle famiglie indebitate in un mutuo a tasso variabile, fissando, per il 2009, una soglia del tasso di interesse del4% oltre la quale interviene lo Stato.
Questa misura protettiva statale però non riguarda tutti i mutui a tasso variabile ma solo quelli che al momento della sottoscrizione avevano un tasso di interesse inferiore al 4%.
Per tutti gli altri la soglia di protezione resta al tasso di partenza iniziale. Leggi il resto di questo articolo »

7 Dicembre 2008

Non è per niente detto che nessun mutuo a tasso variabile avrà una rata mensile massima con un tasso del 4%, dipende tutto da alcune circostanze che spiegheremo in questo articolo facendo anche qualche esempio pratico per chiarire meglio la situazione.
La Bce ha tagliato i tassi al 2,50% e i mutui avranno rate sicuramente molto più leggere da gennaio 2009 tanto che probabilmente non scatterà l’eventuale aiuto del governo per chi è in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui.
Infatti in base a quanto ha stabilito il decreto del governo del 28 novembre l’intervento a favore di chi ha mutui a tasso variabile scatterà solo se il valore del tasso Euribor dovesse tornare al di sopra del 4%.
In questo momento siamo sicuramente ben al di sotto visto che venerdì, prima del ribasso Bce, si attestava al 3,46% per la scadenza ad un mese e al 3,79% per l’Euribor a tre mesi e al 3,84% per il tasso a sei mesi.
Un trend quindi che va nettamente al ribasso. Leggi il resto di questo articolo »

5 Dicembre 2008

Per il popolo italiano dei mutui si attende sotto l’albero di Natale un ulteriore riduzione del costo della rata mensile, come conseguenza del calo dei tassi interbancari legato alla decisione della Bce.
La banca centrale europea infatti si aspetta, come ha affermato Lorenzo Bini Smaghi componente del board Bce, che “questo taglio sia tradotto in un taglio da parte del sistema bancario ai mutui e agli altri prestiti”.
Il tasso di interesse Euribor a tre mesi, infatti, ha toccato proprio ieri i minimi valori da due anni attestandosi al 3,669% mentre l’equivalente a una settimana è sceso al 2,868% e quello a sei mesi ha toccato il 3,710%, il livello più basso dal novembre 2006.
Dal canto suo, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti rimanda direttamente alle banche e dice “Noi abbiamo fissato come base il tasso Bce, sopra le banche ci metteranno il ricarico, ma tutto sarà fatto in modo assolutamente trasparente”. Leggi il resto di questo articolo »

5 Dicembre 2008

Dopo la prima iniziativa lanciata dal gruppo Unicredit per sospendere il pagamento della rata del mutuo per chi è in difficoltà economiche arriva un altra proposta anche dal gruppo MPS.
Unicredit e MontePaschiSiena hanno inaugurato così una strategia anti-crisi lanciando quasi contemporaneamente due nuove iniziative rivolte ai clienti in difficoltà con il pagamento delle rate dei mutui.
Si tratta di una nuova opzione e soprattutto completamente gratuita che permette ai clienti in difficoltà di sospendere il pagamento della rata del mutuo per un periodo massimo di un anno.
L’offerta del gruppo bancario Mps partirà con l’inizio del 2009 ed il programma prevede la possibilità per i mutuatari di sospendere il pagamento delle rate che scadono nel 2009 senza alcun costo notarile o amministrativo addizionale.
Secondo una nota del gruppo MPS questa opzione sarà a disposizione indistintamente per le famiglie che hanno un mutuo per acquisto e ristrutturazione della prima casa con Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Toscana e Banca Antonveneta e che evidenziano difficoltà a pagare le rate. Leggi il resto di questo articolo »