Archivio della Categoria 'mutui immobiliari'

Catricalà: banche ravvedute ora applicano portabilità gratuita mutui

Martedì 19 Agosto 2008

Catricalà, presidente delle Autorità garante della concorrenza Antitrust, a riguardo della portabilità gratuita dei mutui, durante un dibattito ha dichiarato: “ Abbiamo abbaiato molto e alla fine abbiamo morso. Le multe alle banche che non hanno applicato la legge sulla portabilità dei mutui gratuita non sono state un fulmine a ciel sereno.
Infatti molte banche si sono ravvedute e di questo abbiamo tenuto conto nella determinazione della sanzione.
Speriamo che dopo la nostra decisione qualche banca che ancora resiste si ravveda”.
Riguardo al funzionamento della pubblica amministrazione Catricalà si è detto d’accordo con l’idea del ministro Brunetta: “Condivido l’idea di Brunetta, ad esempio in casi come quello di una scuola che non funziona, dove i professori sono sempre assenti, potrebbe essere data la possibilità ai genitori di proporre una class action”.

Secondo Pattichiari italiani abbastanza informati sui Mutui

Mercoledì 13 Agosto 2008

Secondo quanto pubblicato sul sito Pattichiari gli italiani sono tutto sommato bene informati sui mutui anche se nutrono ancora dei dubbi sull’Isc e sui mutui a tasso variabile.
Il 93% dei 1000 clienti che hanno risposto alle domande sa che i mutui sono erogati dalle banche per l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile e che vengono pagati attraverso rate composte da una parte di capitale e da un parte di interessi.
Un po’ di incertezza regna invece sul fronte delle garanzie da presentare al momento della sottoscrizione: se il 73% degli intervistati ritiene che siano sempre necessarie alcune garanzie a fronte dell’erogazione del mutuo, il 23% pensa che ciò dipenda esclusivamente dall’ammontare dell’importo richiesto e il 4% vincola la richiesta di garanzie all’età di chi richiede il mutuo.
Di fronte alla differenza tra mutui a tasso fisso o mutui a tasso variabile gli italiani dimostrano una scarsa percezione delle caratteristiche del mutuo a tasso variabile. Il 13% degli intervistati crede che il mutuo a tasso variabile sia adeguato a chi preferisce una rata fissa nel tempo e non soggetta alle variazioni del mercato. Il 67% che ritiene sia adatto a chi, non avendo l’esigenza di contare su una rata costante, preferisce correre il rischio di dover corrispondere una rata più alta in caso di aumento nel tempo del parametro di riferimento.
Gli italiani hanno invece le idee più chiare sul mutuo a tasso fisso: oltre 87% ritiene in modo corretto che sia adatto a chi desidera che gli importi delle rate siano costanti nel tempo, calcolati sulla base dello stesso tasso per tutta la durata del mutuo. (more…)

Mutui frazionati: non c’è più nessun ostacolo alla surroga

Mercoledì 13 Agosto 2008

Non c’è più nessun ostacolo alla surroga anche per i mutui frazionati, ossia quelli accollati dal costruttore.
Con la circolare n. 5/T del 28 luglio, infatti, l’Agenzia del territorio ha chiarito che anche in questi casi l’annotazione sull’ipoteca del nome del nuovo istituto di credito può essere effettuata d’ufficio dal conservatore in base alla semplice richiesta scritta da parte dell’interessato.
Come previsto dal decreto Bersani-bis, l’annotazione di surrogazione può essere richiesta al conservatore senza alcuna formalità, allegando una copia autentica del documento di surrogazione stipulato con atto pubblico o scrittura privata. Un principio valido anche nella specifica ipotesi di surroga in quota di un mutuo frazionato. Quindi per ottenere la relativa annotazione, che deve essere eseguita d’ufficio dal conservatore, basta presentare il titolo e una semplice richiesta in forma scritta.
In particolare nella circolare si precisa che la suddivisione dell’ipoteca non comporta una surroga parziale, ma una surroga totale nella specifica quota di ipoteca individuabile in base all’annotazione di frazionamento. Quindi in presenza di una successione nei diritti del creditore su una quota del credito frazionato, non si può negare il diritto a subentrare nelle garanzie reali che assistevano il creditore iniziale di quella stessa quota. In ogni caso la circolare ribadisce che occorre sempre la relativa annotazione, che deve essere effettuata indicando esplicitamente “Surrogazione in quota di mutuo frazionato”. Nel quadro specifico della domanda di annotazione vanno segnalati gli immobili a cui la quota si riferisce e i dati che consentono di individuare correttamente la quota e che risultano dall’atto di frazionamento della relativa ipoteca. Tutte queste indicazioni sono immediatamente operative

Banche e istituti di credito chiedono più garanzia per elargire prestiti e mutui

Mercoledì 13 Agosto 2008

Nonostante sia passato ormai un anno dall’inizio della crisi dei mutui subprime le banche europee stringono ancora il rubinetto del credito. Infatti dopo un secondo trimestre 2008 caratterizzato da prestiti più difficili anche nel terzo trimestre adotteranno criteri più rigidi nel concedere prestiti alle famiglie, mutui e credito al consumo.
E’ quanto evidenziato da un Indagine sul credito bancario in Italia cui hanno partecipato otto gruppi creditizi, e la più ampia indagine della Banca centrale europea su un campione di 110 banche di tutti i Paesi di Eurolandia. Tutto questo ad un anno esatto dall’inizio della crisi dei mutui subprime infatti la prima mega iniezione di liquidità sul mercato della Bce fu data il 9 agosto 2007.
La Bce fa notare che “Le aspettative indicano una stretta un po’ più forte degli standard creditizi verso le imprese nel terzo trimestre. Il fattore più importante per questo inasprimento continua ad essere il peggioramento delle previsioni sull’andamento dell’economia”.
L’Italia ha accusato una contrazione del Pil nel secondo trimestre, la Germania si appresta a registrare un calo di circa l’1% e la Bce ha dichiarato che non è chiaro se Eurolandia a settembre si sarà messa il peggio alle spalle.
Ma non è solo una questione economica a determinare la stretta sul credito, le banche italiane fanno notare che, anche nel secondo trimestre, le tensioni sui mercati finanziari hanno contribuito a restringere i criteri per l’erogazione del credito.
I dati di Bankitalia ricevuti dalle banche entro il 7 luglio scorso indicano, per gli ultimi tre mesi, un valore pari a 0,19 per quanto riguarda i criteri per concedere prestiti e linee di credito a favore delle imprese (un valore pari a 1 indica “‘notevole irrigidimento”, a zero stabilità e a -1 “notevole allentamento”). (more…)

Rinegoziazione del Mutuo: tutto quello che occorre sapere

Lunedì 11 Agosto 2008

Il 29 agosto partirà l’attuazione dell’intesa Abi-Tremonti sui mutui.
Si aprono quindi diverse nuove possibilità per tutti coloro che hanno in corso un mutuo a tasso variabile: scatta infatti l’ora della rinegoziazione.
Tutte le banche, nessuna esclusa, hanno deciso di aderire all’intesa Abi-Tremonti e dal 29 agosto inizierà l’invio di un 1,2 milioni di lettere verso clienti che hanno in corso un mutuo a tasso variabile per la prima casa sottoscritto fino al 28 maggio scorso.
Nella lettera non ci sarà, però, solo l’offerta al cliente di aderire all’accordo per la riduzione della rata con l’addebito della differenza su un conto accessorio, ma anche la presentazione di tutte le altre opzioni possibili per risparmiare, dalla rinegoziazione personalizzata alla portabilità del mutuo.
Insomma tante diverse soluzioni con l’offerta della rata “calmierata” solo come ultima possibilità per i clienti.
L’elenco delle prime banche aderenti è già disponile online mentre per le altre si tratta solo di aspettare qualche giorno per la formalizzazione delle decisioni da parte dei comitati esecutivi.
Come precisato dall’Abi, infatti, l’intesa è stata approvata all’unanimità, quindi nessun istituto si potrà tirare indietro.
Il testo della lettera che arriverà ai primi di settembre a tutti coloro che hanno un mutuo a tasso variabile, sia come rata a tasso fisso che con rata fissa e durata variabile, che riguarda la prima casa, sarà sostanzialmente standard, anche se non c’è un “modello unico”.
Ciascuna banca, infatti, scriverà al proprio cliente quali sono le opzioni che ha di fronte, esattamente in questo ordine:
a) continuare a mantenere il mutuo alle condizioni attuali;
b) rinegoziare sulla base di un accordo personalizzato;
c) optare per la portabilità del mutuo anche attraverso la surroga;
d) aderire all’accordo per la riduzione del peso della rata. (more…)