Archivio della Categoria 'prestiti finanziari'

Zopa e prestiti online: anche in ITALIA il sistema di P2P per i prestiti

Martedì 10 Luglio 2007

Zopa è una piattaforma di prestiti P2P, una community online dove un utente presta denaro agli altri utenti.

Introdotta a metà del 2005 in Gran Bretagna, l’idea ha già raccolto 110 mila aderenti e si sta espandendo a macchia d’olio, grazie al tam-tam della rete. La richiesta massima del prestito può arrivare a 25 mila sterline – equivalenti a circa 40 mila euro – e collegandosi al sito di Zopa, si compila un questionario completo di dati anagrafici, fiscali, reddituali e familiari.

Il sistema di valutazione sfrutta il software e la piattaforma di Zopa, che verifica la solvibilità del richiedente in poco tempo. La durata media della risposta è di tre giorni, da restituire in un massimo di 60 rate e con un tasso di interesse variabile che va dal 6 al 10%.

I soldi sono prestati dai singoli risparmiatori, che si assicurano un rendimento del 6,75% sul capitale messo a disposizione della community. Per minimizzare il rischio la somma viene splittata in almeno 50 prestiti diversi, con rendite teoricamente diverse.

Nel nostro Paese il sistema verrà esportato dalla New College Capital Ltd, società di asset management londinese, assieme a Nova Partners, una boutique di corporate finance di Milano. A cavalcare il credito peer to peer potrebbe essere Maurizio Sella, uno dei banchieri dell’omonima banca biellese.

Link: http://www.zopa.com

Mutuo a tasso variabile

Giovedì 5 Luglio 2007

Il Mutuo Arancio Rata Costante è un finanziamento a tasso variabile che ha una rata fissa, stabilita al momento dell’accensione che rimarrà identica per tutta la durata del mutuo, e una durata non determinata, che in funzione dell’andamento dei tassi di interesse potrà aumentare in uno scenario di tassi crescenti e viceversa diminuire in uno scenario di tassi decrescenti.
Dove vi è un eccessivo rialzo dei tassi sarà lo stesso ente di erogazione del finanziamento a farsi carico delle eventuali spese legate all’allungamento dei tempi di rimborso.
Questo tipo di mutuo non prevede alcun tipo di spesa (istruttoria, perizia, assicurazione, gestione ecc).
L’importo finanziabile arriva fino all’80% del valore dell’immobile.

Mutui a tasso fisso

Giovedì 5 Luglio 2007

Per chi vuole tutelarsi dai rialzi dei tassi di interesse, alcune banche hanno realizzato un mutuo a tasso fisso che finanzia fino all’80% del valore dell’immobile.
La durata del finanziamento va da 20 a 30 anni e il piano di ammortamento è il classico alla francese.
Destinato all’acquisto della prima o della seconda casa, il mutuo può essere affiancato ad una nuova formula che agevola l’ingresso nella nuova abitazione finanziando le spese notarili, l’arredamento, gli interventi di rifinitura e manutenzione della casa, i costi d’agenzia immobiliare e anche il trasloco.

PRESTITI: basta con gli spot ingannevoli!

Martedì 3 Luglio 2007

Il Viminale si addentra nella giungla della finanziarie e degli oltre 100mila mediatori creditizi e dice basta alla pubblicità ingannevole per il credito e i prestiti ai consmatori!
Obbiettivo? Mettere ordine in un settore “che in molti casi finisce per trascinare le famiglie nel girone infernale dell’usura”.
Il prefetto Raffaele Lauro, commissario straordinario antiracket e antiusura, ha chiesto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato l’apertura di un procedimento per pubblicità ingannevole nei confronti degli intermediari finanziari.
Il sottosegretario al’interno Rosato sottolinea che “Siamo preoccupati dalle segnalazioni di pubblicità per i finanziamenti, con l’ammontare del Taeg non specificato o nascosto”.

Credito al consumo: nuova Legge dell’UE

Martedì 26 Giugno 2007

E’ stata approvata dall’ Unione Europea una nuova direttiv riguardante il credito al consumo .
Tutti i crediti inferiori ai 50 000 euro saranno soggetti alle nuove norme, tranne i mutui ipotecari e i finanziamenti per l’acquisto di titoli ed azioni.
Queste le principali novità introdotte:
1) verrà alzata da 5000 a 10000 euro la soglia minima per l’estinzione anticipata del debito da parte del consumatore;
2) il consumatore ha il diritto di rescindere il contratto senza fornire alcuna spiegazione, entro 14 giorni dalla data della stipula;
3) Estinzione anticipata: i creditori avranno diritto ad una “compensazione” variabile dallo 0,5 all’1% dell’ammontare del credito estinto anticipatamente. Questa percentuale si applicherà ai prestiti a tasso fisso, mentre per quelli a tasso variabile la percentuale dipenderà dal tasso.