Archivio della Categoria 'prestito consolidamento debiti'

Come pagare a rate i debiti con il Fisco e le tasse all’agenzia delle entrate

Mercoledì 27 Febbraio 2008

Chi ha contratto debiti con il Fisco può scegliere di pagare a rate già con il primo avviso di pagamento, senza dover attendere la notifica della cartella esattoriale. Infatti La Finanziaria 2008 ha stabilito che si può chiedere la rateazione delle somme dovute anche per gli importi richiesti con il cosiddetto avviso bonario, emesso dall’Agenzia delle entrate a seguito dei controlli effettuati
sulle denunce dei redditi dei contribuenti. Tale avviso, o comunicazione di irregolarità, precede l’iscrizione a ruolo delle somme dovute e consente, a chi paga entro 30 giorni, di usufruire di uno sconto sulle sanzioni normalmente applicabili.
Prima di questa modifica, si poteva chiedere la rateazione del debito solo quando veniva notificata la cartella di pagamento. Ora invece nella comunicazione inviata dal Fisco viene indicata subito la possibilità di saldare il dovuto in unica soluzione oppure a rate, con interessi del 3,5% annuo, con le seguenti modalità:
1) massimo 6 rate trimestrali di pari importo (cioè in 18 mesi), se il dovuto supera 2.000 euro;
2) massimo 8 rate trimestrali, tutte dello stesso ammontare, se l’importo dovuto supera 5.000 euro;
3) massimo 20 rate trimestrali di pari importo, quando il debito totale supera 50.000 euro.
E questo non è tutto, infatti chi si trova in momentanee difficoltà economiche può chiedere all’Agenzia delle entrate di pagare in sei rate trimestrali anche importi inferiori a 2.000 euro. La richiesta deve essere presentata entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Per i debiti che superano 50.000 euro è necessario garantire la dilazione con una polizza fideiussoria o con
una fideiussione bancaria commisurata al totale delle somme dovute, comprese le sanzioni in misura piena, cioè senza lo sconto applicato nell’avviso bonario. Con l’autorizzazione dell’ufficio fiscale si può prestare garanzia anche con ipoteca su immobili di proprietà di chi concede l’ipoteca, che non deve essere necessariamente il contribuente.
Le novità si applicano dalle dichiarazioni dei redditi relative al 2006, per le somme dovute a seguito del controllo automatico della denuncia e dal 2005 per i debiti che scaturiscono dal
controllo formale.

Prestito vitalizio ipotecario

Giovedì 5 Luglio 2007

Arriva in Italia il primo prestito vitalizio ipotecario, che permette ai soggetti di almeno 70 anni di età e proprietari di immobili di ottenere un finanziamento o una rendita della durata di 20 anni, accendendo un’ipoteca sull’immobile, senza alcun impegno al rimborso del prestito fintanto che lo stesso beneficiario è in vita.
Saranno i suoi eredi a saldare il debito con la banca qualora siano interessati a riscattare la proprietà, recuperando quindi ogni diritto sull’immobile e non saranno gravati di alcun onere qualora il valore dell’immobile non fosse più capiente rispetto al montante del debito maturato a scadenza grazie ad un’assicurazione abbinata al prodotto, i cui costi vengono sostenuti dalla banca.

Ammortamento prestito di consolidamento debiti

Mercoledì 13 Giugno 2007

La consegna della somma pattuita

Prestito di consolidamento: la somma pattuita nel finanziamento viene erogata direttamente al cliente attraverso un assegno circolare o tramite bonifico.

Mutuo di consolidamento: il debito residuo viene erogato dagli istituti finanziari tramite bonifici, bollettini o assegni intestati agli istituti creditori, mentre, se presente, l’ulteriore liquidita’ viene fornita al cliente tramite assegno circolare.

Il rimborso della somma erogata:

Prestito di consolidamento: attraverso l’addebito su controcorrente bancario (RID) o piu’ raramente tramite cambiali.

Mutuo di consolidamento: esclusivamente attraverso l’addebito su controcorrente bancario.

Piano di ammortamento

Il prestito per consolidamento un tasso fisso riscontrabile nel T.A.N. (tasso annuo nominale) e nel T.A.E.G. (tasso annuo effettivo globale). Il piano di ammortamento utilizzato nel rimborso del prestito per consolidamento ottenuto e’ chiamato “alla francese”: rate costanti composte da una quota di capitale crescente ed una di interessi decrescenti. In questa maniera la maggior parte degli interessi totali viene pagata attraverso le prime rate.

Per quanto riguarda i mutui a consolidamento il tasso e’ variabile: rimane comunque in auge piano di ammortamento alla francese. Le rate sono così composte: per ¾ d’interesse ed ¼ di capitale.

Come ottenere un prestito di consolidamento debiti

Mercoledì 13 Giugno 2007

Cosa bisogna fare per ottenere un prestito di consolidamento

Bisogna richiedere il “conto estintivo” dei finanziamenti in corso che si vogliono inglobare: questo servizio talvolta è erogato direttamente dagli istituti creditizi. Questi ultimi devono poi calcolare l’effettivo ammontare del debito residuo. Infine deve essere richiesto un preventivo pari alla stessa somma del debito residuo(dove necessaria una maggiore liquidità se il debito residuo non è troppo alto è possibile richiedere un ammontare più alto dello stesso), fornendo all’istituto i documenti necessari all’avvio della pratica ed il proprio consenso. Per quanto riguarda il mutuo di consolidamento i passaggi sono gli stessi. Il mutuo per consolidamento può essere approvato per qualsiasi tipo di lavoratore dipendente ma non nel caso dell’autonomo extracomunitario o l’extracomunitario in Italia da meno di 18 mesi.

I documenti necessari alla richiesta di prestito di consolidamento

Per verificare l’identità del richiedente:

  • carta d’identità (o patente)
  • certificato di domicilio
  • certificato di residenza
  • codice fiscale (in originale).

Per attestare il reddito del richiedente:

  • busta paga (se dipendenti)
  • cedolino pensione o CUD o il modello 0 bis M (se pensionati)
  • quadro RN del modello unico e cedolino partita IVA o visura camerale (se lavoratore autonomo)

Come per ogni altro tipo di prestito le informazioni raccolte verranno utilizzate dall’istituto creditizio per la valutazione della richiesta di credito e per la cautela degli stessi.

L’ammontare del prestito di consolidamento è calcolato in base al totale del debito residuo: non può superare i 35mila euro. In caso di mutuo di consolidamento il limite di erogazione è quantificabile in 500mila euro. In alcune regioni italiane tale limite scende a 200mila. Le informazioni raccolte dagli istituti verranno utilizzate per confermare la possibilità di esecuzione del finanziamento e per il suo preventivo.

I tempi

Dalla richiesta del prestito al preventivo: 2 giorni

Dalla sottoscrizione del prestito all’erogazione del denaro:

  • rifinanziamento: da alcuni giorni ad alcune settimane (spesso 1 settimana)
  • mutuo: minimo 4 settimane.

Nello specifico: per quanto riguarda i prestiti di consolidamento i tempi di disbrigo pratiche e di erogazione sono molto simili a quelli previsti per i prestiti personali. Talvolta per l’approvazione di necessita solo di qualche ora e per l’erogazione bastano uno o due giorni. Per quanto riguarda il mutuo di consolidamento per ottenere la preapprovazione si ha bisogno di un paio di giorni. Alla consegna dei documenti da parte del richiedente, in base all’attivita’ lavorativa e lo stato civile, vi e’ bisogno di 10gg per la delibera finanziaria, altri 10gg per la delibera definitiva ed infine ulteriori 10gg per la fissazione dell’atto.

Prestito consolidamento debiti: richiesta e vantaggi

Mercoledì 13 Giugno 2007

Prestito per consolidamento debiti

Il prestito per consolidamento debiti , chiamato comunemente Rifinanziamento, e’ un tipo di prestito a tasso fisso (se si richiede il mutuo per il consolidamento il tasso e’ variabile) e di tipo non finalizzato: il richiedente non e’ obbligato a specificare all’istituto creditizio le ragioni per le quali questo tipo dio credito viene richiesto. Esso e’ riservato a tutti i lavoratori e viene solitamente richiesto per inglobare in un’unica rata un gruppo, o tutti i finanziamenti in corso, allungando cosi’ il tempo di restituzione dei crediti gia’ chiesti e l’abbassamento della rata mensile.

Funziona cosi’: si richiede il conto “estintivo” a tutti gli istituti con i quali si ha in pendenza un debito residuo e viene erogato un finanziamento dello stesso importo o piu’ alto in caso si necessiti di liquidita’ maggiore. L’ammontare massimo previsto per i mutui di consolidamento puo’ arrivare a raggiungere il 100% di valore dell’immobile e di circa 35mila euro per i prestiti di consolidamento. Se possibile, il cliente puo’ ricorrere all’estinzione anticipata con risparmio totale degli interessi sul capitale rimborsato in anticipo richiedendo il conto estintivo all’istituto che ha concesso il credito.

Il prestito per consolidamento debiti puo’ essere richiesto da tutti lavoratori che hanno gia’ in corso dei finanziamenti.

Chi concede il prestito per consolidamento

  • Banche
  • Finanziarie

I mediatori creditizi, iscritti regolarmente nel preposto albo presso l’Ufficio Italiano dei Cambi, svolgono esclusivamente funzione da intermediari, proponendo inoltre piu’ finanziamenti contemporaneamente, aumentando così le possibilita’ del cliente di ottenere l’erogazione del prestito.

La richiesta e la sottoscrizione di un prestito per consolidamento possono essere presso banche preposte a tale pratica, presso gli uffici di una finanziaria, di un mediatore creditizio, oppure attraverso i siti web di banche e societa’ online di concessione prestiti.

I vantaggi della richiesta di un prestito per il consolidamenti dei debiti sono:

  • la tipologia di prestito non finalizzato
  • la possibilita’ di riunire sotto un’unica rata, piu’ bassa un maggior numero di finanziamenti con conseguente risparmio, alla luce del fatto che la cifra viene dilazionata in piu’ tempo
  • la possibilita’ di un ulteriore rifinanziamento sul prestito per consolidamento, dilazionando ulteriormente il tempo di restituzione delle rate, ottenendo un ulteriore abbassamento dell’importo delle stesse.

Quest’ultimo vantaggio potrebbe lasciare perplessi, ma e’ realmente cosi’: dilazionando nel tempo le rate e’ possibile diminuire il loro importo.