Come si calcola la capacità di rimborso per un mutuo
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In questo articolo spieghiamo in pratica come si comportano le banche nel calcolare la capacità di rimborso dei clienti che chiedono un mutuo.
Di solito è difficile che venga concesso un mutuo che abbia una rata mensile di importo superiore ad un terzo del reddito familiare netto mensile del richiedente.
Gli istituti di credito, infatti, accettano solitamente le richieste in cui la rata rappresenta, al massimo il 35% del reddito lordo familiare del richiedente.
Il rapporto tra rata e reddito viene correlato alla percentuale d’intervento, ossia al rapporto tra finanziamento e valore commerciale dell’immobile dato a garanzia.
A volte accade che per maggior certezza del rischio di credito,le banche non considerano il valore commerciale pieno dell’immobile, bensì il cosiddetto valore cauzionale dato dal valore commerciale decurtato di una certa percentuale.
Chi eroga un mutuo ritiene fattibili le richieste che presentano una percentuale d’intervento, sul prezzo di acquisto dichiarato nel preliminare di vendita dell’immobile, non superiore al 75%, ma oggi si può arrivare fino a coprire il 95-100% del valore.