Consigli degli esperti su prestiti e Mutui immobiliari.
->
Mario Breglia, responsabile dell’istituto di ricerche Scenari immobiliari, è molto sereno. Lo abbiamo intervistato: Non ci sono rischi di contagio per l’Italia e per l’Europa? “Direi proprio di no: da noi l’inefficienza e la rigidità del settore hanno fatto si che i clienti a rischio non si avvicinassero nemmeno ad una banca”. Dunque nessun pericolo? “Reale no, psicologico invece si, perché si potrebbe determinare un irrigidimento del credito nei confronti dei costruttori”. E la crisi del mercato immobiliare? “Al momento i prezzi rallentano ma non hanno nessuna intenzione di scendere”.
Angelo Drusiani, responsabile gestioni di Banca Albertini Syz, vede nel repulisti la base per una ripresa sana. “A fine anno tornerà una ripresa forte del Pil negli Usa, dove si soffre la scelta Fed dei tassi bassi”. Nessuna paura dei subprime? “Se il loro mercato è di 100 miliardi gli effetti non saranno disastrosi”. Le Borse ripartiranno? “Gli utili societari sono molto interessanti, investimenti e i consumi tengono. Magari le banche soffriranno, ma avevano guadagnato molto”. Rischi sui bond? “Veniamo da rendimenti molto bassi. Ora punterei su quelli societari con rating singola A”.
Secondo il Presidente di Systema Mutui Pietro Locatelli: “I mutui di bassa qualità, in Italia ancora assenti, restano un prodotto interessante garantito dal basso indebitamento delle famiglie”. Non teme che il panico freni la domanda sui mutui? “Lo stallo non è per questo ma per il decreto Bersani, che sancendo la portabilità del mutuo e levando la penale sull’estinzione spinge i clienti a perfezionare i loro mutui, piuttosto che a chiederne di nuovi”. Quindi il futuro è roseo per tutti? “La pressione competitiva si scaricherà sull’anello debole, sia come operatori che come clienti”.