Difendersi dall’usura e usurai con l’aiuto dei Confidi

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21 Novembre 2007

L’usuraio tipo, spesso è un piccolo imprenditore che agisce da solo ed è capace di mascherare i suoi sporchi affari. Chi contrae il debito finisce con il perdere tutto perché neanche chi presta soldi illecitamente ti concede nulla se non hai proprietà o beni da ipotecare. E la sua mira è proprio quella di impossessarsene. Si parte da una cifra, ma quasi sempre si finisce con il chiedere più del doppio di quanto prestato. Non potendo più coprire il debito, il contraente è obbligato ad intestare ai creditori eventuali immobili liberi o altri beni di proprietà e molto spesso finisce per rovinare la propria vita ed anche quella dei parenti più stretti che vorrebbero aiutarlo. Questo fenomeno è preoccupante. Destinato a diventare un pozzo senza fondo. La crisi economica si acuisce, il lavoro è sempre meno, le fabbriche chiudono, lasciando tante persone nell’incapacità di tirare avanti soprattutto se, contando sul proprio stipendio, avevano contratto un mutuo per la casa o altri debiti con istituti bancari. Ora però il piano nazionale ha previsto un finanziamento di 200 milioni di euro da investire nei cosiddetti Confidi. Sono dei soldi messi a disposizione dallo Stato per aiutare gli usurati e per la prevenzione usura. Ovviamente per intervenire bisogna fare in modo che all’interessato venga riconosciuto lo stato di usurato. Solo dopo con i soldi dei Confidi, ci si rivolge alle banche chiedendo un prestito in compartecipazione. Una parte del debito lo copre il Confido, il resto l’istituto bancario. Ricordiamo che rivolgersi agli usurai non sarà mai una soluzione, è solo l’inizio della fine!