Magazine per ragazzi giù; Resistono Barbie e Winnie

La bionda e l’orsetto limitano i danni ma tutte le altre pubblicazioni per ragazzi non vivono un momento magico. I numeri delle vendite di Barbie magazine e Winnie the Pooh, anche se caratterizzati dal segno meno, infatti, distanziano gli altri periodici in un settore che registra perdite pesanti e che vive all’ombra del marchio di Topolino. Il magazine della bambola più famosa al mondo conferma sostanzialmente le diffusioni del 2005 con 73.967 copie vendute e un calo del 2,96%, mentre il giornale dell’orsetto Disney scende del 3,40% per un totale di 41.386 copie acquistate.
Il Giornalino, edito dalle Edizioni paoline, registra un declino del 7,93% mentre le perdite sono più pesanti nel caso dei Classici e dei Grandi Classici Walt Disney, rispettivamente a 29.239 e 28.042 copie diffuse, con tassi di contrazione pari al 22,40% e al 23,15%. Ancora più allarmante è la situazione di Art attack, in discesa del 38,55%, arrivando a vendere 72.620 giornali. Ma anche Witch, che negli anni scorsi era stato, insieme con il citato Art Attack, un grande successo di Disney Italia, mostra evidenti segni di cedimento, se è vero, come rilevano i dati Ads di settembre 2006, che il magazine delle streghette si attesta a 115.091 copie (confermandosi il mensile più letto), con il 25,72% degli acquirenti in meno. Non ci sono buone notizie nemmeno per Bambi e Cip & Ciop, entrambi in ribasso rispettivamente del 22,64% e del 9,32%. Topolino, forte delle sue 272.685 copie vendute, è ancora il re incontrastato dell’edicola per ragazzi, ma la recessione di quasi 11 punti percentuali in diffusione sembra appannare l’eterno sorriso dell’eroe di zio Walt.
La situazione evidenziata conferma una tendenza già emersa nel corso dell’anno: a maggio, infatti, le rilevazioni Ads prese in esame non offrivano valori più incoraggianti.
Barbie magazine dimostra tuttavia segnali di tenuta, se si considera che nel medio periodo perdeva il 26,5%. Unico mensile non appartenente al gruppo Disney, Barbie magazine ha subito il primo restyling della sua storia nel 2005, ed è sorretto, al pari di Winnie the Pooh, da una macchina di merchandising che spazia dai gadget alle partnership, fino a coinvolgere personaggi dello spettacolo come Alessandra Ferri, prima ballerina della Scala, protagonista a settembre di una promozione per un film dedicato alla bambola.
Allo stesso modo, Disney scommette ormai da tempo sull’orsacchiotto più amato dai bambini in fascia prescolare, e su cui ha basato fortunate operazioni di marketing come i gatcia, i piccoli pendagli per cellulari (75 mln di pezzi venduti in Italia) e un musical per famiglie.

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