Mutui a tasso variabile, occhio allo spread

Lo spread è di fondamentale importanza nel calcolo dei mutui a tasso variabile. Quindi se si sceglie per un mutuo a tasso variabile, è bene dare un’occhiata alle nuove offerte sul mercato, che presentano spread molto più bassi rispetto a un anno fa. Lo spread è la percentuale che le banche aggiungono all’Euribor e che rappresenta il loro guadagno, la concorrenza tra le banche e gli istituti di credito si sta facendo sentire sempre più e uno spread sotto all’1% non è più una rarità ma quasi la norma. Anche un tasso variabile ma con uno spread ridotto, dunque, può essere più conveniente del mutuo che si possiede.

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1 Commento a “Mutui a tasso variabile, occhio allo spread”

  1. » Mutui: Pesano tassi interesse sulle famiglie - Prestiti Mutuo scrive:

    […] famiglie e le imprese il rialzo dei tassi interbancari si rifletterà in un aumento del costo dei Mutui a tasso variabile“. Mezzo punto in più, afferma Draghi, “comporterebbe in media un aggravio dello 0,6% […]

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