Mutui a tasso variabile, occhio allo spread
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Lo spread è di fondamentale importanza nel calcolo dei mutui a tasso variabile. Quindi se si sceglie per un mutuo a tasso variabile, è bene dare un’occhiata alle nuove offerte sul mercato, che presentano spread molto più bassi rispetto a un anno fa. Lo spread è la percentuale che le banche aggiungono all’Euribor e che rappresenta il loro guadagno, la concorrenza tra le banche e gli istituti di credito si sta facendo sentire sempre più e uno spread sotto all’1% non è più una rarità ma quasi la norma. Anche un tasso variabile ma con uno spread ridotto, dunque, può essere più conveniente del mutuo che si possiede.
1 Novembre 2007 alle 18:40
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