Mutui: detrazioni spettanti per acquisto prima casa
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In sede di dichiarazione dei redditi, per aver diritto alla detrazione, bisogna aver contratto un mutuo garantito da ipoteca per l’acquisto di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, quindi dove dimorano abitualmente il mutuatario o i suoi familiari, entro 18 mesi dall’acquisto. La detrazione spetta al titolare del contratto di mutuo anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare. Per la prima casa è possibile detrarre dall’imposta sul reddito un importo pari al 19% degli interessi passivi, degli oneri accessori e delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione. L’importo massimo su cui calcolare la detrazione del 19% è di 3.615 euro, pertanto la detrazione non può mai essere superiore a 687 euro. In caso di mutuo ipotecario intestato ad entrambi i coniugi, quello che ha l’altro fiscalmente a carico può fruire dell’intera detrazione. Se invece i coniugi intestatari del mutuo sono entrambi soggetti passivi d’imposta, la detrazione potrà essere utilizzata per un importo massimo di 343,50 euro nella singola dichiarazione dei redditi.