Norma Bersani sul Cambio del mutuo e banche.

Portabilità del mutuo, questa volta si inizia a fare sul serio e la legge e il nuovo decreto Bersani deve essere applicato da tutte le banche! Dal 17 luglio anche l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, con una propria circolare ha invitato tutte le banche “ad una puntuale applicazione delle disposizioni di legge” in materia di cancellazione semplificata delle ipoteche e soprattutto sulla portabilità del mutuo, ossia la possibilità di cambiarlo con uno di un’altra banca che sia a condizioni più favorevoli in qualsiasi momento.
Il mutuo si può cambiare in qualsiasi momento con un semplice atto ma il notaio è sempre necessario. In pratica con la portabilità si richiede un nuovo contratto di mutuo ad un’altra banca per rimborsare il vecchio finanziamento, senza nessuna estinzione anticipata ma semplicemente “spostando” l’ipoteca da una banca all’altra. In questo modo la nuova banca diventa automaticamente titolare dell’ipoteca senza appesantirsi con doppie spese di estinzione e nuova iscrizione d’ipoteca e relativi atti del notaio. Infatti proprio a causa de i costi di queste operazioni e i relativi obblighi e formalità da eseguire, come pure le imposte da pagare richieste per tutti questi atti, hanno limitato fino ad ora notevolmente le operazioni di sostituzione di un mutuo. Con questo nuovo decreto sulla portabilità tutto si accelera e e diventa più facile e si abbattono anche le spese per i consumatori. E’ necessario infatti un solo atto dal notaio, quello di surroga, ossia di subentro di una banca ad un’altra
nell’ipoteca, ed è tutto fatto! L’annotazione con il nome della banca che subentra sarà fatta direttamente dal conservatore (all’Agenzia del territorio) e non occorre fare nient’altro! Nessuna spesa aggiuntiva sul nuovo mutuo! In questo caso finalmente lo Stato è meno fiscale del solito, in caso di surroga non sono dovute né l’imposta sostitutiva sull’importo del mutuo né le imposte ipotecaria e di bollo, ma solo la tassa ipotecaria. Inoltre, non si perde la detraibilità degli interessi passivi e degli oneri accessori quando si tratta di mutuo prima casa.
Perchè la pratica vada a buon fine, però, le banche dovranno rispettare specifiche indicazioni per la stesura del contratto: nel nuovo atto di mutuo deve essere espressamente indicata la specifica destinazione della somma , cioè il fatto che è destinata ad estinguere un mutuo precedente, mentre nella ricevuta a saldo del vecchio mutuo deve essere espressamente indicato il nome della banca che subentra.
Il richiamo di Bersani a chiedere l’intervento dell’Abi per richiamare le banche al loro dovere era stato il 20 giugno scorso, il ministero dello Sviluppo economico ha eseguito un monitoraggio sull’applicazione delle varie misure della legge Bersani. Dall’indagine sul campo proprio nel settore mutui risultavano disposizioni non del tutto applicate, e pratiche che intralciavano e rendeva difficoltosa la piena operatività delle norme sulla cancellazione dell’ipoteca oltre a complicare i procedimenti di annotazione in caso di surroga del mutuo. A questo punto non ci sono più dubbi: la circolare è ormai debitamente protocolllata e le banche non possono più accampare nessuna scusa!

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1 Commento a “Norma Bersani sul Cambio del mutuo e banche.”

  1. » Mutui, Bersani: la portabilita’ deve diventare realtà! - Prestiti Mutuo scrive:

    […] portabilità dei mutui deve pienamente diventare realtà. E’ la posizione espressa dal ministero dello Sviluppo […]

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