Prestiti e microcredito in aiuto dei giovani.
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Il Microcredito è sicuramente una fonte di finanziamento importantissima per l’avvio al lavoro dei giovani e per aiutarli a mettersi in proprio e crearsi un attività. E’dovere di tutti lavorare su questo per poter consentire ai giovani di inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro». Ha aperto con questi auspici il convegno sull’anno sociale 2008 dell’Ucid il presidente Emilio Iaboni.
L’Ucid, ossia Unione cristiana imprenditori dirigenti, si è riunita in occasione dell’apertura dell’attività della sezione di Frosinone. Tema principale e conduttore di questo convegno è stato il credito non speculativo.
Secondo Iaboni “Questo convegno deve servire per stimolare le autorità competenti del territorio per indirizzare e favorire l’inserimento al lavoro autonomo di tanti giovani italiani attraverso l’accesso facilitato della microfinanza. L’introduzione del microcredito come forma di finanziamento per giovani lavoratori in Italia è abbastanza recente. Grazie a questa tipologia di finanziamenti con l’aiuto della microfinanza c’è la possibilità di creare più sbocchi occupazionali e diminuire la disoccupazione nel paese. La Ucid si è sempre impegnata in questa direzione».
L’obiettivo primario di questa riunione è stato quindi dimostrare che il microcredito può essere utilizzato per aiutare i giovani ad uscire fuori dalla crisi del mondo del lavoro e della disoccupazione. Il Microcredito può essere concesso in forma individuale e gli unici impegni che i prenditori devono assumere sono di rimborsare una percentuale del finanziamento in base ad un programma definito da loro stessi a seconda delle disponibilità finanziarie. Nel programma del microcredito rientra anche l’assistenza e disponibilità da parte della banca ad affiancare i prenditori e fargli raggiungere accordi con la grande distribuzione per ottenere linee di credito con le quali vendere alcuni beni di prima necessità. Nel microcredito è la banca a fare da garante in caso di insolvenza.