Regolamentazione e legislazione del Prestito vitalizio ipotecario
infoIl prestito vitalizio ipotecario è stato introdotto con la Finanziaria 2006, prodotto finanziario non ancora lanciato sul mercato perché si è in attesa del decreto attuativo di legge cioè delle regole chiare soprattutto sull’aspetto etico.
Questo tipo di prestito consiste in un finanziamento a lungo termine con ipoteca di primo grado su un immobile residenziale, è però riservato alle persone con almeno 65 anni di età, proprietari di un immobile presso cui sono residenti. La differenza con i normali finanziamenti sta nel piano di rimborso: interessi e capitale verranno corrisposti unicamente alla morte del mutuatario dagli eredi di quest’ultimo entro 12 mesi successivi alla sua scomparsa.
Gli eredi potranno rimborsarlo di tasca propria o attraverso i proventi derivanti dalla vendita dell’immobile. Nel caso in cui non ci siano eredi o questi non effettuino il rimborso, l’immobile verrà venduto all’incanto. L’importo massimo erogabile varia secondo l’età del mutuatario, più è alta maggiore è la percentuale di finanziamento ottenibile in base al valore dell’immobile. Le spese a carico del mutuatario sono la perizia sull’immobile ed eventuali spese di istruttoria, apertura pratica.



