Ristrutturazioni edilizie con finanziamenti in crescita

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5 Ottobre 2007

Le agevolazioni fiscali e i finanziamenti statali previsti per le ristrutturazioni edilizie stanno spingendo i lavori di rifacimento nelle abitazioni private. Nei primi sei mesi di quest’anno, infatti, le domande pervenute al fisco per il bonus ristrutturazioni hanno toccato quota 206.647, contro le 158.224 del primo semestre 2006: un incremento del 30,6%.
A guidare la classifica delle richieste di prestiti per le ristrutturazioni di case è, in base ai dati dell’Agenzia delle entrate, la Lombardia, con 48.612 domande: un aumento del 34% rispetto all’anno precedente (36.302) e di quasi il 35% sul 2005 (36.130). Seconda è l’Emilia Romagna che, con 35.440 dichiarazioni inviate, è anche la regione con uno degli incrementi
più alti, cioè il 41% sul 2006 e quasi il 48% sul 2005. Al terzo posto il Veneto (25.148), con aumenti, sul 2006 e sul 2005, rispettivamente del 28 e del 39%. Seguono Piemonte e Toscana (17.337 e 12.534), in crescita del 28 e del 24% la prima, e del 25 e 30% la seconda.
Tutte le altre regioni, più o meno, presentano lo stesso trend. La regione che più ha visto crescere il numero di richieste di agevolazioni fiscali per ristrutturazione immobiliare è stata, in termini percentuali, la Sardegna, con il 42% sul 2006 e oltre il 64% sul 2005. Analizzando i risultati di giugno, cioè l’ultimo mese di rilevazione, i numeri presentano una leggera flessione rispetto a maggio (-0,81%). La diminuzione, benché minima - osserva Fiscooggi.it - «rispecchia una stasi, dovuta anche al periodo delle vacanze, e comunque, vista la rincorsa senza soste da gennaio a maggio, complice un inverno mite, era ipotizzabile - prima o poi - che il dato rallentasse il ritmo di crescita».
La classifica regionale di giugno, in valori assoluti, vede comunque sempre in testa la Lombardia, seguita dall’Emilia Romagna, dal Veneto e dal Piemonte. Il Lazio, al quinto posto, supera, rispetto al mese precedente, la Toscana, mentre il centro-classifica non evidenzia particolari scostamenti. Fanalino di coda il Molise, che dà il cambio alla Basilicata, penultima. E’ da rilevare che gli incrementi più significativi si sono registrati, in gran parte, nelle regioni territorialmente più piccole che, presumibilmente, ospitano un numero di abitazioni inferiore a quello delle regioni con superfici più estese.