Secondo Pattichiari italiani abbastanza informati sui Mutui

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13 Agosto 2008

Secondo quanto pubblicato sul sito Pattichiari gli italiani sono tutto sommato bene informati sui mutui anche se nutrono ancora dei dubbi sull’Isc e sui mutui a tasso variabile.
Il 93% dei 1000 clienti che hanno risposto alle domande sa che i mutui sono erogati dalle banche per l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile e che vengono pagati attraverso rate composte da una parte di capitale e da un parte di interessi.
Un po’ di incertezza regna invece sul fronte delle garanzie da presentare al momento della sottoscrizione: se il 73% degli intervistati ritiene che siano sempre necessarie alcune garanzie a fronte dell’erogazione del mutuo, il 23% pensa che ciò dipenda esclusivamente dall’ammontare dell’importo richiesto e il 4% vincola la richiesta di garanzie all’età di chi richiede il mutuo.
Di fronte alla differenza tra mutui a tasso fisso o mutui a tasso variabile gli italiani dimostrano una scarsa percezione delle caratteristiche del mutuo a tasso variabile. Il 13% degli intervistati crede che il mutuo a tasso variabile sia adeguato a chi preferisce una rata fissa nel tempo e non soggetta alle variazioni del mercato. Il 67% che ritiene sia adatto a chi, non avendo l’esigenza di contare su una rata costante, preferisce correre il rischio di dover corrispondere una rata più alta in caso di aumento nel tempo del parametro di riferimento.
Gli italiani hanno invece le idee più chiare sul mutuo a tasso fisso: oltre 87% ritiene in modo corretto che sia adatto a chi desidera che gli importi delle rate siano costanti nel tempo, calcolati sulla base dello stesso tasso per tutta la durata del mutuo.
Maggiori incertezze sull’Indicatore Sintetico di Costo (ISC): il 18% ritiene che l’ISC sia importante per calcolare il costo totale di un mutuo a tasso fisso con scadenza non superiore ai 10 anni e il 22% pensa invece che indichi con precisione il costo iniziale del mutuo, consentendo così di effettuare un calcolo preciso dell’incidenza delle spese di istruttoria sul finanziamento. L’aspetto corretto e più importante è colto dal 60% degli italiani: l’ISC indica il costo totale effettivo del mutuo, permettendo di confrontare più mutui fra loro e di scegliere secondo le proprie esigenze.
E poiché ogni singolo cliente ha esigenze differenti, il Consorzio PattiChiari ha elaborato una lista di consigli per aiutare ad orientarsi nella scelta di un mutuo, disponibili online sul nuovo sito education del Consorzio all’indirizzo http://edu.pattichiari.it
In sintesi PattiChiari consiglia di definire l’operazione con l’aiuto della banca e progettare insieme un programma realizzabile, basato su esigenze concrete; non prendere decisioni affrettate; scegliere il mutuo adatto alla proprie necessità la rata mensile sarà più alta se si sceglie di rimborsare il prestito più velocemente e più bassa nel caso contrario; entrare in banca e fare domande, finché non si è capito bene l’impegno che si sta per prendere.