Erogazione prestito finalizzato e rimborso rate

13 Giugno 2007
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Erogazione del prestito finalizzato:

Rispetto ad prestito personale l’erogazione dell’importo finanziato dall’istituto creditizio viene versato direttamente al negoziante dal quale il cliente acquista un prodotto od un servizio, che talvolta, secondo il tipo di convenzione stipulata con la finanziaria, puo’ usufruire anche di una piccola provvigione sui prestiti finalizzati attivati.
In conclusione, quando si opta per un prestito finalizzato, il richiedente del prestito ottiene il bene acquistato attraverso il finanziamento. Il rivenditore attraverso il quale e’ stato richiesto il prestito finalizzato alla finanziaria, ricevera’, secondo gli accordi presi con quest’ultima la somma dovutagli dal cliente e, se previsti alcuni benefit. La finanziaria oltre a poter contare, grazie alla convenzione con l’esercente, su un ricco plateaux di potenziali clienti, avra’ il suo guadagno attraverso la restituzione rateale della somma, comprensiva di interessi, da parte del cliente finale.

Il rimborso delle rate del prestito finalizzato e’ molto simile a quello previsto per un prestito personale: avviene mensilmente, per un periodo concordato tra le due parti, attraverso il pagamento di rate. Prevedendo, per la sua natura, un tasso di interesse quasi sempre fisso espresso dal T.A.N. (tasso annuo nominale) e dal T.A.E.G. (tasso annuo effettivo globale), il prestito finalizzato prevede un piano di ammortamento detto “alla francese”:ovvero rate fisse composte da una quota di capitale crescente ed una di interessi decrescenti. In questo modo l’istituto creditizio tutela se stesso, intascando la maggior parte degli interessi totali attraverso le prime rate. In alcuni tipi di finanziamento finalizzato viene concesso un periodo di preammortamento. Esempio: i prestiti per i quali il pagamento e’ previsto 3-6-12 mesi dopo la data di acquisto del bene.

Ammortamento e cessione del quinto

13 Giugno 2007
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Cosa e’ la rata?

La rata e’ una delle parti mensili nelle quali il finanziamento ottenuto viene diviso per favorire il rimborso dello stesso da parte del cliente all’istituto di credito. Vanno solitamente versate a cadenza costante e fanno parte del piano di ammortamento del prestito.

Cos’e’ un piano di ammortamento?

Il piano di ammortamento e’ cio’ che regola le rate e con esse la restituzione del finanziamento ottenuto ed i relativi interessi nel corso del tempo di rimborso.

Quali sono i fattori che consentono di mettere a confronto la convenienza di un preventivo sull’altro?

Prima di tutto i vari finanziamenti da prendere in considerazione devono avere stessa durata e stessa rata di rimborso.
I fattori da mettere in confronto sono:
il T.A.N., le spese di istruttoria della pratica, i costi assicurativi, le spese relative all’incasso di ogni rata da parte dell’istituto di credito, ed il T.A.E.G.

Quale e’ la normativa vigente relativa alla cessione del quinto?

La norma regolante la Cessione del quinto e’:
il D.P.R. 180 del 1950 e successive modifiche.

Queste le modifiche apportate dalla finanziaria del 2005 e l’art-13.bis della legge 80 del 14 maggio 2005 :

  • facolta’ di assicurare un prestito tramite cessione del quinto ai dipendenti statali con polizze assicurative di compagnie private e, quindi, non solo con l’assicurazione fornita dall’INPDAP(in pratica l’abrogazione dell’articolo 34 del DPR 180/50);
  • estensione del diritto di accesso ai prestiti tramite cessione del quinto anche per i dipendenti di aziende private
  • estensione del diritto di accesso ai prestiti tramite cessione del quinto anche per i dipendenti assunti a tempo determinato
  • possibilita’ di ottenere un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio anche per tutti i pensionati
  • abolizione dell’anzianita’ minima.