Finanziamenti per frigo e Tv Lcd
18 Ottobre 2007Temi associati [finanziamenti, incentivi statali]
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Frigo a risparmio energetico e tv digitale: chi è intenzionato a comperarli si deve sbrigare perchè i bonus fiscali e finanziamenti agevolati legati a questi acquisti sono destinati a scadere con la fine dell’anno. Le due agevolazioni, infatti, non sono state confermate dalla Legge finanziaria, almeno nel testo messo a punto dal governo sul quale il Senato ha iniziato l’esame . E’ sempre possibile che il Parlamento decida altrimenti; per il momento, però, i due bonus per il 2008 non ci sono.
Queste le regole da rispettare per evitare di perdere la detrazione se l’acquisto è stato programmato.
Sia per il frigo che per la tv è prevista una detrazione fiscale del 20% fino ad un massimo di spesa di 1000 euro. Il bonus, in sostanza, è pari al massimo a 200 euro
che potranno essere detratti dalla prossima dichiarazione dei redditi. Per il frigo la detrazione d’imposta è riconosciuta solo in caso di rottamazione: per averne diritto, infatti, occorre non solo avere la fattura o lo scontrino con indicati i propri dati, ma anche la ricevuta del conferimento in discarica del vecchio frigo. Il nuovo, inoltre, deve essere almeno di classe A+. In compenso è possibile avere la detrazione anche per più apparecchi.
Niente rottamazione, invece, per le tv, ma in questo caso la detrazione è riconosciuta solo a chi è in regola con il pagamento del canone Rai per il 2007. Inoltre l’apparecchio che si compra, sia che si tratti di un televisore che di un decoder digitale, deve avere alcune specifiche caratteristiche previste dal decreto di attuazione di queste norme, che è stato pubblicato solo il 22 settembre scorso. Le agevolazioni, però, sono riconosciute anche a chi ha fatto acquisti in precedenza, purchè si tratti di un apparecchio in lista.Il vecchio televisore analogico è pronto alla pensione, presto lo sostituirà il nuovo modello con il decoder per il digitale terrestre incorporato. Ad aiutare il passaggio sono una serie di norme presentate oggi dal ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, per incrementare la transizione al digitale terrestre.
In primo luogo, Gentiloni ha ricordato che è appena entrato in vigore il decreto attuativo legato alla Finanziaria dello scorso anno che prevede lo sconto fiscale del 20%, fino a un massimo di 200 euro, sotto forma di detrazione nella denuncia dei redditi, per chi acquista, o ha già acquistato, in tutto il 2007, apparecchi tv con sintonizzatore digitale incorporati, quelli cioè attraverso cui è possibile vedere i programmi gratuiti della tv digitale terrestre. Questi sconti fiscali erano stati previsti dalla Finanziaria 2007.
Ma un’altra misura è inserita nel decreto collegato alla Finanziaria 2008 e prevede tre scadenze: «L’ultimo televisore analogico - ha detto Gentiloni - sarà venduto in Italia nel giugno del 2009: da quella data, infatti, le tv analogiche non potranno più essere vendute. Ma già entro la fine del 2008 i produttori dovranno cessare di fornire tv analogiche ai distributori, ed entro la fine di aprile del 2008 ogni tv analogica sul mercato dovrà avere un’etichetta che spiega che quell’apparecchio non può ricevere programmi digitali». In più, nel decreto c’è anche la ridefinizione della data finale dello spegnimento definitivo dell’analogico, prevista entro il 2012. Vuol dire che il governo dell’epoca stabilirà una data. Non sarà sicuramente il 31 dicembre, perché sinceramente non mi pare possibile fare un passaggio così importante la notte la Capodanno.