Mutuo prima casa: è possibile ottenere un importo superiore ai costi d’acquisto

14 Gennaio 2008
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In alcuni casi è possibile accedere ad un mutuo per la prima casa superiore al valore dell’immobile che si vuole acquistare.
E’ possibile ottenere da un istituto di credito o banca un mutuo complessivamente superiore al prezzo di acquisto della prima casa nel caso in cui nel contratto sia specificato che parte della somma mutuata è destinata a coprire i costi dei lavori di ristrutturazione dell’immobile. Per evitare il rischio di eventuali accertamenti fiscali sul rogito è sufficiente fornire la prova documentata dei lavori di ristrutturazione effettuati sull’immobile che è stato acquistato. A questo scopo potranno essere esibite le autorizzazioni di esecuzione dei lavori se previste, rilasciate dall’ente locale competente, i preventivi relativi ai lavori da svolgere, le fatture di pagamento e ogni altra utile documentazione. Il titolare del contratto del mutuo avrà inoltre la possibilità di sommare le detrazioni di acquisto con quelle per ristrutturazione della prima casa.

AreaEuro Nuova Holding per i mutui casa in Italia

2 Gennaio 2008
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Si chiama Areaeuro Group ed è una nuova holding specializzata nei mutui casa.
E’ presente sul territorio nazionale con 17 filiali già attive, dislocate in Piemonte, Lombardia, Liguria, Lazio, Campania, Umbria,
Sardegna. Altre 5 sedi verranno aperte entro la fine del 2007. Grazie alla collaborazione con enti bancari di livello nazionale, propone mutui per acquisto, costruzione e ristrutturazione, con durate comprese tra 5 e 50 anni. Distribuisce inoltre prestiti personali, per la cessione del quinto dello stipendio e prodotti rivolti alle aziende come i leasing e i mutui aziendali.

Mutui casa assorbono un quarto del reddito familiare

12 Novembre 2007
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Un quarto dei ricavi e del reddito delle famiglie italiane viene utilizzato per pagare le spese del mutuo casa.
Lo svela un’indagine dell’Ufficio Studi Sintesi per il «Il Sole 24 Ore» su 103 province italiane. Inoltre secondo la ricerca, per le famiglie del Sud l’incidenza delle spese per i mutui immobiliari è ancora più pesante. Dai dati risulta che in otto province del Mezzogiorno la rata mensile pesa per oltre il 40% sul reddito medio delle famiglie. A Ragusa arriva addirittura al 48,4%, mentre in grandi città come Roma arriva al 37% e a Milano al 24%.
In particolare al Sud, la morsa dei tassi al 40% investe le province oltre che di Ragusa, di Catania, Napoli, Bari, Sassari, Pescara, Siracusa e Cagliari. Inoltre le rate dei mutui hanno un’incidenza al di sopra del 30% del reddito familiare in molte città del Centro e del Sud. Tra queste dopo Roma, c’è Palermo con il 36,5%, Taranto 34,4%, Pistoia 33,9%, Teramo 33,5%, Foggia e Prato 33,2%, Trapani 32,8%, Siena 32,7%, Firenze 32,5%, Salerno 32,4%, Pesaro e Urbino 32,1% e Chieti 30,1%.
Le province che soffrono meno invece, sono le piccole del Nord quali Bolzano, Sondrio, Verbania, Aosta, Vercelli. Ma a Roma spetta il primato dell’importo medio dei prestiti più alti con 123 mila euro. La crescita dei finanziamenti per l’acquisto della casa infine registra al Sud le migliori performance dove ad Avellino, Caserta e Agrigento l’incremento in due anni è stato tra il 43 e il 57%.
Per l’acquisto dell’abitazione, in provincia di Potenza la rata del mutuo pesa sul reddito medio nella misura del 14,8 per cento, in provincia di Matera in quella del 20,5 per cento.
Nella classifica delle province Matera occupa la 72° posizione, Potenza la 95°. In particolare, la posizione del capoluogo di regione è più favorevole, perché precede province piccole del Nord che, ha sottolineato Michele Bacco, del Centro Studi Sintesi, soffrono meno per il peso dei mutui, con una percentuale di carico sul reddito medio che va dal 14,6% di Biella che è in 96° posizione subito dopo Potenza, al 10,7% di Bolzano in 103° posizione.