40 milioni di carte di credito rubate online

admin
11 Agosto 2008

Gli allarmi per il furto di identità digitali su Internet si susseguono ormai ogni giorno. I malintenzionati sono sempre al lavoro e sempre pronti a utilizzare il web per portare a termine le loro azioni illecite.L’ultima notizia arriva dagli Stati Uniti e costituisce sicuramente la più grande truffa online mai realizzata: un comunicato del Dipartimento di Giustizia statunitense parla di un gruppo di 11 hacker internazionali che avrebbero clonato ben 40 milioni di carte di credito. Le identità elettroniche rubate sarebbero riferibili a nove diversi emittenti di carte. Il gruppo di hacker è formato da un cittadino estone, tre ucraini, due cinesi, un bielorusso e tre americani, guidati da un pregiudicato di Miami esperto di computer.

I pirati sono riusciti a entrare nei sistemi informatici di alcune grosse catene della grande distribuzione quali TJX Companies, OfficeMax, Boston Market, Barnes & Noble, Sports Authority, Forevere 21, DSW e BJ’s Wholesale Club.

Grazie a programmi chiamati sniffer, ovvero a software che intercettano e memorizzano il traffico dati sulle reti telematiche, il gruppo di malviventi è entrato in possesso di numeri di carte di credito, password e informazioni sugli account dei clienti delle aziende.

Le informazioni ottenute venivano poi trasmesse e archiviate su server posti in Europa dell’est e negli Stati Uniti per poi essere rivendute al mercato nero della compravendita abusiva dei dati rubati su Internet.