Archivi per la categoria ‘carte revolving’

4 Novembre 2008

Le carte di pagamento sono sempre più diffuse ed utilizzate anche dai cittadini italiani ed aumenta anche la consapevolezza della varietà dell’offerta da parte dei consumatori.

Le carte di credito e di pagamento, in ogni loro denominazioni, sono ormai presenti dentro i portafogli di quasi tutti gli italiani e sono molte le potenzialità di un’ulteriore espansione del bacino d’utenza attuale. Il mercato italiano delle carte di pagamento è in continua espansione e i dati di diffusione e di utilizzo medi si stanno avvicinando sempre più alla media degli altri paesi europei.

Nel 2007 nel mercato italiano ha avuto un ulteriore incremento con un +3,5% del numero di operazioni effettuate utilizzando strumenti di pagamento diversi dal contante.

Una crescita dominata soprattutto dall’aumento delle transazioni su POS con carte di debito che hanno fatto segnare +7,1%, oltre che delle transazioni tramite bonifici e disposizioni (+3,8%) che rappresentano ormai più della metà del totale delle operazioni.

Per quanto riguarda l’utilizzo degli assegni si registra invece un ulteriore rallentamento con -6%.

Le carte di credito in circolazione in Italia sono aumentate del +10,3%, facendo registrare la più alta crescita degli ultimi 4 anni, mentre le carte di debito segnano un incremento più modesto con +1,6%. La significativa crescita delle carte di credito è confermata anche dal loro trend di utilizzo: il numero di carte attive, ossia utilizzate almeno una volta nel periodo di riferimento, è aumentato in modo molto più marcato rispetto all’anno precedente con +9,4% nel 2007contro il +3,8% del 2006.

Aumenta in misura molto significativa anche l’utilizzo e la diffusione delle carte prepagate, che nel 2007 risultano essere 5,8 milioni, con un incremento del +30,1%. Ancor più importante la crescita del loro utilizzo con ben 49,6 milioni di operazioni ed un incremento del 46,3% rispetto al 2006.

Per quanto riguarda le carte revolving, che permettono a chi le possiede di rateizzare la somma dovuta in piani di rimborso flessibile, continua il trend in crescita anche se a tassi più contenuti rispetto agli anni precedenti.  A fine 2007, infatti, si sono registrate complessivamente 13,9 milioni di carte revolving in circolazione, il 7,7% in più rispetto all’anno precedente. Dopo anni di forti incrementi si segnalano un rallentamento della crescita e un calo delle nuove carte emesse (-11,6%), risultato anche di un cambiamento delle politiche di marketing adottate dagli operatori, che ha però determinato un ritorno alla crescita della quota di carte attive (+2,4%).

11 Agosto 2008

Altroconsumo mette in guardia i clienti di carte di credito prepagate, ricaricabili e revolving: attenzione a truffe e alti costi che si celano.L’associazione ha confrontato le condizioni economiche e giuridiche delle carte prepagate, carte revolving e carte di credito più diffuse.

Secondo l’Associazione dei consumatori le carte prepagate risultano molto care e poco sicure: le banche applicano alte commissioni sui costi di ricarica e di prelevamento di contante, in più, in caso di smarrimento o furto della carta, la responsabilità ricade in molti casi tutta sul titolare.

Le prepagate risultano, invece, vantaggiose per chi fa acquisti on line se non è titolare di una carta di credito e per i giovani che vanno all’estero.

Le carte revolving, invece, secondo Altroconsumo, sono veri e propri finanziamenti con tassi di interesse altissimi e sono quindi da evitare.

Su 94 carte revolving analizzate nell’inchiesta, considerando una spesa di 1.000 euro e un fido di 1.500 euro, il Taeg medio è molto elevato e pari a quasi il 17%, che in qualche caso arriva anche a 26,53%.

Sono considerate sicure invece le carte di credito tradizionali. La campagna Adoc “Più informati meno spennati”, si propone di dare consigli utili agli utilizzatori di carte in modo da non incorrere i problemi.

In caso di necessità, dunque, bisogna sempre tenere a portata di mano il numero di emergenza fornito dalla banca per bloccare la propria carta, in caso di acquisti online tenere sotto controllo i movimenti della carta con più frequenza e bloccarla in caso di addebiti non riconosciuti.

11 Febbraio 2008

La Carta Revolving è una carta di credito che permette di rimborsare ratealmente l’intero ammontare delle spese effettuate attraverso di essa.  Il rimborso avviene per mezzo di rate mensili stabilite al momento della stipulazione del contratto, pari solitamente al 5-10% dell’intero plafond stabilito.Quest’ ultimo va solitamente dai 2000 ai 4000 euro e la disponibilità viene ristabilita nel tempo con il pagamento delle rate.

Su di esse vengono applicati  degli interessi mensili riscontrabili nel Tan e nel Taeg.

In caso di carte revolving, è possibile inoltre saldare il proprio debito in un unica soluzione. A discrezione dell’istituto finanziario che la rilascia la stessa potrebbe contenere una quota associativa annuale da pagare. L’estratto conto mensile elencherà i prelievi effettuati, la rata mensile, le spese di gestione addebitate, il credito usato ed il fido nuovamente disponibile.

Per il resto la carta revolving ha le stesse funzionalità e peculiarità di una qualsiasi carta di credito classica.

Per effettuare una scelta ottimale di una carta revolving bisogna tenere conto di tre fattori:

1) TAN: ovvero il tasso anno nominale, punto base per il calcolo della rata di rimborso. Esso non tiene conto delle spese relative alla carta e le sue commissioni.

2) TAEG: il tasso Annuo Effettivo Globale è il costo effettivo di un prestito personale, comprensivo anche delle spese del conto quali quota associativa annuale , i cosi dell’invio della documentazione e commissioni, della periodicità delle rate e della durata complessiva.

Il TAEG, più completo, include nel calcolo tutti gli oneri:

-       le spese per l’apertura dell’istruttoria della pratica

-       le spese d’incasso della rata

-       i costi d’intermediazione

-       i costi di assicurazioni obbligatorie sul finanziamento

-       oneri accessori

 

3) il fido disponibile.

 

Carte di credito revolving senza quota associativa in Italia:

-       Barclaycard

-       CapitalOne Visa-       Carta Tiscali

-       Carta Sella Revolving

-       Carta Viva

-       Carta Kataweb

-       Carta Futura

-       Carta Eureka