Il catasto è il registro nel quale si elencano e si descrivono i beni immobili, con l'indicazione del luogo e del confine, con il nome dei loro possessori e le relative rendite, sulle quali devono calcolarsi tasse e imposte.
Il catasto vigente in Italia è “geometrico, particellare e non probatorio”. Tuttavia, sebbene fra le sue registrazioni vi siano cenni relativi alle mutazioni di proprietà dei beni censiti, e contrariamente ad un'opinione diffusa, queste non hanno mai valore di piena prova della proprietà.
I beni contenuti nel catasto inoltre vengono censiti in tre modi:
dal punto di vista cartografico;
dal punto di vista dei dati di riferimento dell'immobile;
dal punto di vista fiscale ( rendite catastale, dominicale e agraria).
Lo scopo principale del catasto resta quello di attribuire agli immobili, case e terreni, un valore imponibile fiscale, sul quale sia possibile, attraverso diversi meccanismi, decidere in che misura sono dovuti tali tributi.
Il valore imponibile catastale viene detto “rendita catastale”. Essa viene attribuita singolarmente solo ad alcune tipologie di immobili, mentre le altre unità immobiliari sono raggruppate in gruppi, dei quali però solo due hanno interesse per il cittadino.
Oltre a ciò il catasto ha diverse altre funzioni come consulenze, stime di valore e di congruità o calcolo di indennizzi, che più raramente coinvolgono i cittadini.