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Come evitare le Frodi Creditizie

E’sempre più allerta frodi creditizie in Italia, questo tipo di frodi sono in aumento da ormai 5 anni.
Solo nell’anno 2008 sono stati registrati ben 25.000 casi di frodi creditizie, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente, ed un importo complessivo di denaro frodato che supera I 145 milioni di euro.
Le frodi creditizie sono operate soprattutto con il furto o clonazione delle carte di credito.
Secondo uno studio presentato dall’osservatorio Crif a Torino proprio lo scorso 27 maggio si sta registrando un impennata anche dell’importo medio dei capitali frodati che supera i 5.000 euro.
Il Crif ha fatto notare che nel 7% dei casi a frodare siano addirittura i datori di lavoro.
Al primo posto comunque ci sono sempre I negozianti con il 31% delle frodi creditizie e al secondo posto I parenti delle vittime col 27%.
Le Regioni in cui si sono registrati più frodi creditizie legate a furti di identità sono la Toscana con +43%, Lombardia con +36%, Veneto +32% e Piemonte +29%.
La forma di finanziamento preferita dai frodatori è il prestito finalizzato con oltre il 74% dei casi mentre I beni oggetto di frodi sono identificabili nel settore automobili e motocicli.
C’è stato quindi un rilevante spostamento di settore considerando che negli anni precedenti I prodotti più colpiti erano quelli del settore elettronica (telefonini e pc).
Sono in crescita anche le frodi su prodotti finanziari, infatti si registra un +47% di frodi creditizie legate all’emissione di carte che permettono il pagamento a rate (carte revolving) con furto di identità e in aumento anche i prestiti personali con frode di identità.
I consigli fondamentali da seguire per non essere preda di frodi creditizie sono:
- Non rispondere mai ad email che richiedono di inserire i dati della propria carta di credito in un modulo o in una pagina web (phishing).
- spezzettare prima di gettare, in modo da rendere completamente illegibili i propri dati, le ricevute di pagamento o qualsiasi documento da cui si possano evincere I dati della carta di credito o bancari
(trashing).
- Controllare sempre la lista dei movimenti della propria carta di credito quando si fanno acquisti online, in quanto le coordinate di pagamento potrebbero essere intercettate da qualche hacker (sniffing).
- Non chiamare mai i numeri di telefono di emergenza che ricevete via sms per bloccare la carta, ma solo quelli comunicati per iscritto dall’emittente al momento della sua attivazione: i numeri via sms
nascondono call center fasulli adibiti a carpire i dati della carta.
