La parola EURIBOR sta per “European interbank offered rate” e rappresenta il tasso interbancario di riferimento espresso sotto forma di media ponderata dei tassi di interesse ai quali le banche operanti all'interno dell'Unione Europea cedono i depositi in prestito.
In realtà, l'Euribor è utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile. Tale indice quindi rappresenta il tasso medio attraverso il quale avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le grandi banche europee e viene ritenuto un indice affidabile e rappresentativo del costo del denaro.
La rilevazione dell'Euribor avviene tutti i giorni lavorativi e ciò sta a significare che il suo valore è in continuo aggiornamento, inducendo gli enti di credito ad ancorare ad esso l'oscillazione dei mutui a tasso variabile.
I tassi Euribor presenti sul mercato sono circa una quarantina e vengono distinti in base alla durata e al divisore di calcolo. I tassi applicati ai contratti cambiano in funzione delle attese sui mercati: con previsioni di aumento gli Euribor riferiti alle durate più lunghe saranno più alti di quelli di durata minore, viceversa con previsioni al ribasso.
La banca comunque sceglie se adoperare l'uno o l'altro in funzione dei meccanismi di calcolo impostati sui propri sistemi.