Il mediatore creditizio svolge un'attività professionale con la quale mette in relazione banche o altri intermediari finanziari con la potenziale clientela al fine della concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.
Il mediatore creditizio quindi svolge un'attività di consulenza: in particolare, egli si occupa della raccolta di richieste di finanziamento sottoscritte dai clienti, dello svolgimento della prima istruttoria per conto della banca o della società finanziaria, dell'inoltro delle richieste alla banca stessa o dal cliente e della mera consegna di assegni non trasferibili integralmente compilati dall'intermediario o dal cliente.
Le mansioni escluse invece sono la conclusione dei contratti, nonché l'effettuazione per conto di banche o altri intermediari finanziari di erogazioni di finanziamenti ed ogni forma di pagamento o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di pagamento o titoli di credito.
I mediatori creditizi sono molto ambiti dalle banche, soprattutto coloro che si fanno apprezzare per correttezza e professionalità ed hanno inoltre grande potere contrattuale, dato i volumi che riescono a generare.
Tale attività comunque presuppone che non ci siano rapporti di dipendenza o subordinazione tra il mediatore e le parti, cliente e banca o società finanziaria, e sono previsti a carico del mediatore solo obbligazioni di mezzi e non di risultato.