Altre Notizie dal Blog
- Crisi mercato immobiliare: crollano vendite case Ancora in discesa il mercato della compravendita...
- Usa, Greenspan lancia allarme su prezzi abitazioni. I prezzi delle case negli Stati Uniti sono...
- Bce: Adusbef; rischioso rinegoziare mutui, penali troppo alte Penali, costi, oneri, spese notarili, nuove...
Prestiti a protestati
Se hai malauguratamente subìto un protesto , richiedere un prestito diventa veramente un’impresa impossibile. Pare assurdo, ma lo stesso problema lo hai anche se è stato protestato un tuo familiare convivente.
Puoi vederti rifiutato il prestito anche se, pur non essendo arrivato al protesto , hai comunque ritardato il pagamento di qualche rata di finanziamento. Puoi allora essere classificato “ cattivo pagatore ” dalle Banche Dati a cui attingono le Banche e le Società Finanziarie nel momento in cui controllano la tua affidabilità finanziaria .
Ultimamente poi, i parametri creditizi si sono notevolmente inaspriti (bastano brevi ritardi nei pagamenti o richieste di finanziamenti non concessi, etc…- come più volte segnalato dalle principali associazioni di consumatori (Adusbef e Assorisparmiatori) – per vedersi rifiutata la richiesta .
La Cessione del Quinto , invece, offre un semplice meccanismo di garanzia rappresentato dal fatto che la rata viene pagata direttamente dal datore di lavoro. Quest’ultimo si impegna, sempre e comunque, a pagare la rata almeno finché c’è uno stipendio su cui addebitarla.
Viene quindi tolta al richiedente la possibilità di non pagare la rata e quindi viene anche meno la necessità di prendere informazioni sulla sua affidabilità finanziaria. E’ per questo che, al di là degli indubbi vantaggi che offre, la cessione del quinto è anche l’unica possibilità di finanziamento per chi è stato protestato o pignorato .
